Il nuovo segretario di Forza Italia che sostituirà l'attuale Ministro e VicePremier Antonio Tajani avrà un compito non facile.
( nella foto in apertura Roberto Occhiuto con Giorgia Meloni )
Dovrà transitare Forza Italia verso un profondo rinnovamento, dovrà approdare a Forza Italia 2.0 con almeno l'80% dei candidati al Senato e alla Camera che dovranno essere alla loro prima esperienza.
Un forte ricambio generazionale è il desiderio non più tanto nascosto dei figli di Silvio Berlusconi, Marina e Pier Silvio.

Marina e Pier Silvio Berlusconi
Dei 44 deputati e dei 20 senatori uscenti in pochi privilegiati potranno contare su una ricandidatura.
E per attuare un simile progetto non può certamente rimanere alla guida di Forza Italia l'attuale segretario Antonio Tajani, Vicepremier e ministro degli Esteri.
Nel progetto del ricambio generazionale potrebbe avere un ruolo da leader il Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, che, nonostante i suoi 56 anni, vanta decenni di politica essendo stato eletto alla Regione Calabria a soli 30 anni, dopo essere stato eletto consigliere comunale a Cosenza a soli 23 anni.
E certamente il Governatore Roberto Occhiuto ben conosciuto per il suo decisionismo è il politico adatto per falcidiare quasi tutta la deputazione uscente e realizzare in tal modo i desiderata dei fratelli Berlusconi.
Ovviamente nessuno ammetterà mai tale progetto, ma il politichese è ciò che afferma e le strategie politiche per il potere sono sempre l'opposto.
Inutile riaffermare che la vera politica intesa quale amministrazione del bene pubblico per il bene della comunità è solo una favola estinta oramai da anni e anni.

Roberto Occhiuto e Antonio Tajani
Ma la possibile scelta del Governatore Roberto Occhiuto a segretario nazionale implica anche un rischio che potrebbe essere ancora maggiore di quello di un radicale rinnovamento della deputazione uscente.
Con Occhiuto alla guida di Forza Italia la stessa potrebbe accelerare la sua veste "Liberal" e iniziare a differenziarsi di moto rispetto ai due partiti oramai di destra estrema.
La Lega gestita oramai da ben 12 anni da Matteo Salvini con una deputazione che è solo replicante del capo indiscusso e Fratelli d'Italia espressione storica della destra e oramai raffigurata nelle leader indiscussa e sempre più forte anche sul piano internazionale, Giorgia Meloni.
Forza Italia differenziandosi dalla Lega e da Fratelli d'Italia potrebbe divenire l'attrazione di tutti i moderati che cercano casa e nello stesso tempo divenire l'ago della bilancia riconquistando un ruolo di baricentro ormai perduto con Giorgia Meloni che decide quello che vuole senza dover tener conto di nulla e di nessuno.
Ovviamente sia Giorgia Meloni che Matteo Salvini inebriati dal potere non considerano Forza Italia e non considerano possibile nessun spostamento al centro della creatura berlusconiana, ma la storia insegna che i grandi leader sono sempre caduti quando hanno raggiunto la convinzione di essere onnipotenti e intoccabili.
E sottovalutare una guida di Forza italia in mano all'attuale Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, potrebbe rivelarsi per Giorgia Meloni e Matteo Salvini un grande errore di strategia politica e di strategia del potere.
Redazione
