Nella politica italiana il "Tengo famiglia" è stato sempre in auge.
( nella foto in apertura le sorelle Giorgia e Arianna Meloni )
Anche nella Prima Repubblica vi fu chi lanciò in politica, la moglie, i fratelli, le sorelle e soprattutto i figli. L'elenco è lunghissimo.
Ma vi fu anche chi, pur gestendo il potere per decenni, ritenne opportuno mantenere la propria famiglia lontano dal mondo della politica.
Un esempio su tutti, il Belzebù della politica, il diavolo della Prima Repubblica, Giulio Andreotti, che se confrontato ai politici di oggi non solo era un cherubino e un angelo ma era immensamente preparato rispetto all'analfabetismo e all'incultura che caratterizza gran parte del Parlamento attuale, non ha mai pensato minimamente di inserire uno dei suoi tre figli in politica.
Oggi invece è la prassi. E' la normalità.
E non poteva mancare la famiglia Meloni con Giorgia Meloni che si presenterà alla Camera e con Arianna Meloni al Senato.
Anche se per essere obiettivi l'ingresso al Senato di Arianna Meloni è ben poca cosa rispetto ad un partito intero, Forza Italia, lasciato in eredità dal fondatore Silvio Berlusconi, ai figli Marina e PierSilvio e molto probabilmente si tratta di una caso unico nella storia.
E in molti sostengono che si potrebbe cambiare anche il nome del partito da Fratelli d'Italia in "Sorelle d'Italia" considerando anche il controllo assoluto e ferreo delle due sorelle su tutto l'apparato dirigenziale e non del partito.
Se non si è benvoluti dalle sorelle praticamente non vi è spazio alcuno.
E così era per l'On. Fabio Rampelli, il famoso leader della componente dei "gabbiani" dove esordirono politicamente le due giovanissime sorelle.
E, ad onor del vero, Fabio Rampelli non era sinora molto gradito alle sorelle Giorgia e Arianna, ma, ultimamente sembra che la situazione si sia modificata e che, essendo ritornato l'idillio, forse per Fabio Rampelli si potranno aprire concretamente le possibilità di essere candidato a Sindaco di Roma.
Clamorosa fu la bocciatura subita da Fabio Rampelli, quando alle ultime regionali del Lazio, venne escluso dalle sorelle Meloni che hanno preferito candidare un indipendente, Francesco Rocca, che allora era Presidente della Croce Rossa. In seguito, eletto alla Regione, Francesco Rocca ha poi aderito a Fratelli d'Italia con regolare tesseramento.
Oggi sembra invece che l'On. Fabio Rampelli, 66 anni, attualmente Vicepresidente della Camera, e deputato da ben 21 anni, alla sua sesta legislatura consecutiva, possa coronare il suo sogno, quello di conquistare il Campidoglio, Roberto Gualtieri permettendo.
Redazione
