Pin It

Prima o poi, in politica, un fenomeno smette di essere una semplice novità e comincia a diventare un serissimo problema per gli altri.

( nella foto in apertura Roberto Vannacci in Calabria con l'On. Domenico Furgiuele e il candidato del collegio camerale 05 - Reggio Calabria, Domenico Giannetta )

 

Roberto Vannacci, sembra essere arrivato esattamente a questo punto.

Con Futuro Nazionale, il fenomeno Vannacci sta oltrepassando il passaggio più delicato: da fenomeno novità, a struttura politica seria.

Quando un personaggio comincia a costruire una struttura, gli altri partiti cominciano inevitabilmente a preoccuparsi.

La domanda però,non è più soltanto quanto possa essere determinante Vannacci, anche perché di fatto ormai è un capitolo che va affrontato, che piaccia o meno.

La domanda è: quanto tempo gli è stato concesso per crescere? Si poteva evitare la sua crescita ?

Qui entra in scena il capitolo Giorgia Meloni.

Nel corso del 2025/2026 l'ipotesi di elezioni anticipate è stata più volte discussa, ma quasi mai è stata presa seriamente in considerazione da lei.

Questo si è dimostrato essere un grande errore, perché adesso gli equilibri sono poco chiari, e soprattutto molto deludenti nel suo caso.

Lasciare scorrere i mesi ha concesso ad ogni forza politica il tempo di organizzarsi, in particolare al generale.

Ecco, su questo c’è da dire che la Meloni avrebbe dovuto fare la stessa mossa del presidente occhiuto, perché ci sarebbero stati tutti i presupposti per essere riconfermata.

 

Il vero laboratorio adesso, è la Calabria.

 

Il 27 e 28 settembre si voterà nel collegio di Reggio Calabria per le suppletive della Camera. 

Futuro Nazionale ha scelto come candidato Domenico Giannetta, medico ben voluto, già esponente di Forza Italia.

In questo caso il dettaglio diventa interessante, perché Giannetta non arriva da Marte, arriva proprio da Forza Italia.

Il suo passaggio a Futuro Nazionale ha spiazzato molte persone.

L’abbandono di Giannetta ha aperto una crepa dentro uno degli schieramenti più forti in Calabria.

Chissà, forse Giannetta ha capito che qualcosa non andava più nel suo partito, o forse si è accorto che stava semplicemente perdendo tempo di fronte ad una roccaforte troppo assediata dagli stessi personaggi ?

Bisogna ammettere che nel suo caso, la scelta da lui intrapresa non è assolutamente una scelta di convenienza, poiché avrebbe avuto tutte le carte in tavola per rimanere in Forza Italia, dato il suo ruolo, e date le preferenze prese.

Proprio per questo motivo quindi, il suo cambio di casacca è indicativo.

Si dice che anche altre persone legate a Forza Italia in Calabria stiano guardando altrove.

Addirittura pare che un big calabrese, senza incarichi politici, ma comunque vicino a Forza Italia, stia aspettando il momento giusto per passare anche lui con Vannacci.

Pare che voglia concedersi ancora un’ultimo anno da aiutante pseudoforzista, per poi abbandonare anche lui definitivamente la nave forzista.

Persino lui, come molti altri, è totalmente in disaccordo con la scelta di Fabio Roscioli, ma chiaramente questo disaccordo si è limitato ad esprimerlo con poche persone a lui fidate, facendo credere che questa volta darà il suo contributo alle elezioni come fece per le comunali di Reggio, cosa che però difficilmente farà questa volta, dato che le sue reali intenzioni pare che siano ben altre.

Occhio quindi a questo gigante politico, perché a quanto pare è solo uno dei tanti che sta iniziando a mostrare malumore nei confronti dei forzisiti calabresi.

A mio parere, da umile opinionista, questo personaggio non avrebbe mai dovuto prestare il fianco a questa roccaforte, perché era chiaro che non ne avrebbe mai beneficiato, proprio perché sarebbe stato nei confronti della roccaforte e nei confronti di alcuni, un bel dito nella piaga.

Insomma, la suppletiva doveva essere una passeggiata per qualcuno,invece rischia di diventare un piccolo romanzo politico, con tanto di colpo di scena forse, chi lo sa ? 

Lo scopriremo solo dopo la chiamata alle urne.

Carlo Mazzei

Pin It