"iGreco Ospedali Riuniti" è tra gli ospedali italiani, fra strutture pubbliche e private convenzionate, ai quali Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, ha assegnato i Bollini Rosa per il biennio 2026-2027.
( nella foto in apertura Giancarlo e Tommaso Greco a con il prestigioso riconoscimento consegnato dalla Fondazione Onda ETS )
Viene, dunque, confermato il riconoscimento alla professionalità e alla qualità dei servizi e delle prestazioni offerti all’universo femminile. Qualità e professionalità che contribuiscono a completare la propria missione: frenare l’emigrazione sanitaria.
La cerimonia di consegna si è svolta stamattina a Roma, nell’Auditorium Biagio D’Alba del Ministero della Salute.
Giancarlo e Tommaso Greco hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento da Francesca Merzagora, Presidente di Fondazione Onda ETS.
L’Osservatorio attribuisce dal 2007 i Bollini Rosa agli ospedali che offrono servizi di prevenzione, diagnosi e cura, non solo delle specifiche problematiche di salute femminile, ma anche di quelle patologie trasversali a uomini e donne, per cui vengono realizzati percorsi ospedalieri in ottica di genere.
“Dedichiamo questo riconoscimento a tutti i nostri collaboratori, che con la loro dedizione e professionalità consentono al nostro Gruppo - afferma Giancarlo Greco - e alla Calabria di ottenere risultati così importanti.
È sempre difficile confermare, anno dopo anno, gli altissimi standard di eccellenza raggiunti.
Siamo lieti di vedere riconosciuto il nostro impegno per un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere, con servizi e percorsi a misura di donna in tutte le aree specialistiche.
Siamo decisi a investire in qualità per mettere un freno al triste fenomeno della migrazione sanitaria interregionale.
Troppi calabresi sono ancora costretti a spostarsi per ricevere cure adeguate, affrontando pesantissimi costi economici, psicologici e sociali.
Siamo felici che Fondazione Onda certifichi, ancora una volta, come le sedi operative iGreco Ospedali Riuniti debbano essere considerate strutture di riferimento per le pazienti e presidio regionale per il rispetto del diritto alla salute”.
Redazione
