L'Università "
La Sapienza" di Roma, la più grande Università d'Europa, con la sua storia plurisecolare si avvia all'elezione del nuovo Rettore o della nuova Rettrice per il sessennio 2026 - 2032.
( nella foto in apertura L'Università La Sapienza - Roma )
E per come è facilmente comprensibile sono già in corso,nonostante la forte calura estiva, le manovre per conquistare l'ambitissima e prestigiosa carica.
E nell'ambito delle stesse il segretario FGU - UNAMS, dipartimento Università, Giuseppe Polinari, sindacalista da sempre impegnato sulle tematiche universitarie, ha inoltrato un accorato appello ai candidati alla carica di Rettore, Prof. Antonio Carcaterra, Prof. Pierpaolo Urso, Prof. Riccardo Faccini, Prof. Fabio Lucidi, Prof.ssa Maria Sabrina Sarto, in merito all'emanazione di un nuovo regolamento per le elezioni dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza ( RLS) che, per chiarezza nei confronti dei nostri lettori, sono quelle figure aziendali elette per rappresentare i lavoratori su tutti gli aspetti legati alla salute e alla sicurezza sul lavoro.
Pubblichiamo di seguito integralmente l'appello del segretario FGU - UNAMS, Giuseppe Polinari:
"Gentili Candidate e Candidati alla carica di Rettore dell’Università La Sapienza per il sessennio 2026-2032 : Prof. Antonio Carcaterra, Prof. Pierpaolo Urso, Prof. Riccardo Faccini, Prof. Fabio Lucidi, Prof.ssa Maria Sabrina Sarto.
Nonostante il semestre bianco, nel quale è prassi che i Rettori uscenti non producano atti e/o regolamenti le cui ricadute saranno a carico dei nuovi Rettori, l’amministrazione uscente ha intenzione di emanare un nuovo regolamento per le elezioni dei RLS; la bozza che è stata redatta, a nostro avviso, presenta delle norme non sancite dal decreto 81/2008 ma che fanno riferimento a regolamenti interni che nulla hanno a che vedere con la sicurezza sui luoghi di lavoro e violano palesemente le prerogative sindacali e la stessa ratio della legge 81, che nel nominare gli RLS ha stabilito che l’amministrazione deve solo dare supporto per le elezioni ( non obbligatorie visto che i sindacati firmatari di contratto possono autonomamente nominare i propri RLS);
si chiede pertanto che, già nella fase di campagna elettorale, dalle SS.LL. venga espressa una posizione netta negli interessi dei lavoratori, delle istituzioni e delle prerogative sindacali.
La scrivente Organizzazione Sindacale si rivolge alle SS.LL. in un momento di cruciale importanza per il futuro del nostro Ateneo, non solo per la definizione della futura governance, ma per la tenuta stessa del sistema di relazioni sindacali all’interno de La Sapienza Università di Roma.
Siamo a denunciare con forza la scelta assunta dall’Amministrazione uscente nella riunione del 1 luglio 2026 di procedere all’emanazione di un nuovo Regolamento per le elezioni dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, che nel merito, presenta profili di illegittimità che non possiamo tollerare:
1. Violazione di vari artt. e dell'Art. 47 del D.Lgs. 81/2008:
Il Testo Unico sulla Sicurezza stabilisce che l’elezione o la designazione degli RLS è di competenza esclusiva e autonoma delle associazioni sindacali. Il ruolo del datore di lavoro pubblico deve tassativamente limitarsi al supporto logistico e organizzativo, senza alcuna ingerenza normativa.
2. Invasione delle prerogative sindacali:
La bozza introduce vincoli e requisiti mutuati da regolamenti interni estranei alla materia della sicurezza sul lavoro, comprimendo il diritto dei lavoratori di scegliere liberamente i propri rappresentanti e violando la facoltà dei sindacati firmatari di contratto di procedere alla nomina autonoma.
Riteniamo che la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro siano beni primari che necessitano di un clima di piena collaborazione e del massimo rispetto delle regole democratiche, elementi che un atto unilaterale e intempestivo rischia di compromettere gravemente.
Soprattutto se si tiene conto della situazione deficitaria che questa O.S. ha denunciato anche nella suddetta riunione, relativamente all’acqua non ancora potabile, all’amianto tutt’ora presente in molte strutture, ad ambienti deputati anche ad analisi e nei quali le temperature, per mancanza di climatizzazione, possono compromettere i risultati delle analisi stesse e che, per tutta risposta, ha ottenuto l’abbandono della riunione da parte della D.A.
Alla luce di quanto esposto, vi chiediamo una netta presa di posizione nell'interesse dell’istituzione e delle lavoratrici e dei lavoratori de La Sapienza. In particolare, Vi chiediamo di esprimere formalmente il Vostro orientamento in merito alla richiesta di:
• Sospensione immediata dell'iter di emanazione del suddetto regolamento da parte dell'amministrazione uscente;
• Rinvio della discussione e del tavolo negoziale all'avvio del prossimo rettorato, per garantire una governance legittimata a ridefinire le regole in pieno accordo con le rappresentanze dei lavoratori.
Certi che la Vostra candidatura non possa prescindere dal valore del rispetto delle regole, dell'autonomia sindacale e della trasparenza amministrativa, restiamo in attesa di un Vostro sollecito riscontro".
Giuseppe Polinari
Segretario FGU UNAMS
Dipartimento Università