Bandi semi-deserti anche nelle Asl Roma 3, 5, 6, Viterbo, Frosinone e Latina e nell’Asl Roma 1 le “procedure concorsuali, espletate dal 2022 al 2025, sono risultate infruttuose”.
( nella foto un Pronto soccorso a Roma )
Nel Lazio continua la fuga dei medici dai concorsi per i Pronto soccorso.
E sono sempre di più i bandi che finiscono semi-deserti, quasi a candidati-zero: “Alla scadenza dei termini fissata per il concorso pubblico risulta pervenuta una sola domanda di partecipazione a fronte dei 12 posti messi a bando”, ha scritto l’Asl Roma 4.
Nella quale “persiste una grave carenza di organico”, così ha avvertito l’azienda di Civitavecchia.
Stessa situazione nell’Asl Roma 6, dove c’è una “persistente carenza di personale medico presso i Pronto Soccorso aziendali, che continua a determinare rilevanti criticità nella copertura dei turni di servizio”, ha scritto l’azienda dei Castelli romani.
Che ora ha “la necessità di procedere con urgenza al reintegro delle professionalità cessate, al fine di assicurare la continuità dei servizi di emergenza-urgenza”, proprio a causa delle “dimissioni e cessazioni intervenute negli ultimi mesi tra i professionisti titolari di incarico libero professionale, che hanno progressivamente ridotto il numero delle risorse disponibili per la copertura dei turni presso i Pronto Soccorsi aziendali”, ha scritto l’Asl di Albano Laziale.
Dove, a fronte di un avviso per la ricerca di 23 medici, hanno risposto solo in 6, come nel “precedente concorso bandito dalla ASL Roma 6 nel 2025 per 24 posti, che non ha prodotto alcuna assunzione: rispose un medico che prima diede la disponibilità all’assunzione, ma che dopo qualche mese rinunciò”.
Pure nell’Asl Roma 1 c’è carenza di camici bianchi, con i concorsi che vanno in bianco da ben 4 anni.
A scriverlo è la stessa azienda, che denuncia “gravi difficoltà a reclutare personale medico per i due Pronto Soccorso” del San Filippo Neri e del Santo Spirito.
E adesso “questa Asl, a seguito della grave carenza di personale medico afferente al Pronto Soccorso, nonostante le procedure concorsuali espletate dal 2022 al 2025 risultate però infruttuose, ha richiesto alla Regione Lazio apposita autorizzazione ad espletare un concorso pubblico per il reclutamento di 10 Dirigenti medici”.
Un analogo concorso per 10 posti è stato pubblicato anche dall’Asl Roma 5, già reduce da un altro bando deserto dell’estate scorsa: a fronte di 21 posti in palio, infatti, un solo vincitore, che non ha manco accettato l’assunzione.
Ma in tutto il Lazio attualmente non ci sono più graduatorie valide per poter assumere medici di Pronto Soccorso, come ha scritto l’Asl Roma 3: “considerata l’assenza nel territorio regionale di graduatorie valide per soddisfare il fabbisogno aziendale complessivo di 21 unità”, all’azienda del quadrante-Ovest non è restato che “indire un concorso”, l’ennesimo (servono 120 camici bianchi per i Ps di 8 Asl laziali).
