Per non parlare del “Servizio di gestione Ufficio Stampa e dei social media”, per il quale negli ultimi 2 anni nel Lazio sono stati deliberati appalti per 2,5 milioni di € in 7 aziende.
( nella foto in apertura il Palazzo della Regione che gestisce la sanità, oramai un pozzo di sprechi senza fondo )
Sono aziende sanitarie ed ospedaliere, però ormai appaltano di tutto: è diventato un gran bazar che va dal “Servizio di allestimento, organizzazione eventi e catering” fino al “Servizio Agenzia Viaggi”.
Per non parlare del “Servizio di gestione Ufficio Stampa e dei social media”, per il quale negli ultimi 2 anni nel Lazio sono stati deliberati appalti per oltre 2 milioni di euro.
EVENTI & CATERING
Ora è in corso la “procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio, mediante accordo quadro, di allestimento, organizzazione eventi e catering per le esigenze della ASL ROMA 1, suddivisa in due lotti per la durata di 36 mesi”.
Con un “Importo Appalto di 995.400 € (Iva Esclusa)” ed un criterio d’aggiudicazione previsto per la “offerta economicamente più vantaggiosa”.
L’AGENZIA VIAGGI
Al San Camillo, invece, si va letteralmente oltre.
Con un’altra “Procedura aperta telematica finalizzata all’individuazione di un operatore economico cui affidare i Servizi di biglietteria viaggio, alloggio, vitto e gestione delle pratiche visti, nell’ambito delle attività istituzionali e di cooperazione dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, per un periodo di 24 mesi”.
Con un “Importo Appalto di 580.000 € (Iva Esclusa)” ed un criterio d’aggiudicazione previsto per la “offerta economicamente più vantaggiosa”.
STAMPA & SOCIAL MEDIA
Mentre al Sant’Andrea è stata indetta una “procedura aperta in ambito comunitario per l’acquisto di un servizio di gestione Ufficio Stampa e dei social media per le esigenze della Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea, per un periodo di 36 mesi, con possibilità di proroga contrattuale di ulteriori 12 mesi”.
Con un “Importo Appalto di 561.500 € (Iva Esclusa)” ed un criterio d’aggiudicazione previsto per la “offerta economicamente più vantaggiosa”.
Il mese scorso sono stati già deliberati appalti per un altro mezzo milione di euro dopo il milione e mezzo di euro speso negli ultimi 2 anni da 7 aziende per la comunicazione “social”, tra media manager e addetti stampa.
A partire dall’Ares 118, con un “importo a base asta: € 136.000” per l’affidamento del “servizio di realizzazione di una strategia di comunicazione digitale da concretizzarsi con l’apertura e la gestione dei profili social di ARES 118” (ma aveva anche deliberato “l’acquisto del servizio di supporto piano di comunicazione aziendale”, con un appalto da 168 mila euro sino a fine 2026).
Il San Camillo-Forlanini è invece in cerca di “intervistatori”.
Lo ha fatto con una “Procedura negoziata per l’affidamento dei servizi di interviste a professionisti del settore, di raccolta e divulgazione di pubblicazioni scientifiche e realizzazione di una newsletter aziendale, per la durata di 24 mesi” per 45 mila euro.
Più altri 140 mila euro per la “Procedura negoziata per l’affidamento dei servizi di media relations, ufficio stampa e social media manager dell’azienda ospedaliera San Camillo – Forlanini, per la durata di 24 mesi” con base d’asta da 185 mila euro.
Mentre l’Asl Roma 3 ha invece trovato chi fa le interviste (a pagamento). Anzi “un pacchetto di 10 interviste televisive della durata massimo di due minuti e trenta da inserire nei telegiornali dell’emittente televisiva”, più “10 speciali ricavati dalle stesse interviste della durata massima di 10 minuti inserite nella rubrica Speciale Canale 10 News”, oltre alla “possibilità di inserire comunicazioni istituzionali all’interno dei telegiornali e del sito ufficiale dell’emittente” e all’inserimento “delle predette interviste nel sito www.canaledieci.it e nei canali youtube (8600 iscritti) e facebook (107.000 follower) dell’emittente”, con “15 articoli da pubblicare sul sito internet www.canaledieci.it da concordare con l’Ufficio Stampa aziendale”.
Non solo: c’è anche la tv con “ASL Roma 3 in Diretta, concernente un ciclo di 10 puntate della durata di 45 minuti ciascuna. Il pacchetto comprende la produzione completa (riprese, regia, montaggio base), la conduzione a cura di un professionista messo a disposizione da Canale 10, l’utilizzo degli studi e delle attrezzature, il coordinamento redazionale e la messa in onda settimanale su Canale 10.
Il programma prevede la partecipazione di rappresentanti medici o direzionali della Asl Roma 3, nonché il coinvolgimento diretto dei cittadini attraverso l’invio di domande (testuali o vocali) via WhatsApp, a cui sarà data risposta da dirigenti o esperti indicati dall’Azienda”.
I 2 pacchetti costeranno complessivamente all’Asl Roma 3 “un importo totale dei due abbonamenti pari ad € 35.380 iva inclusa” (l’Asl Roma 3 lo scorso anno aveva già affidato “il servizio di supporto e monitoraggio dei Social Media e gestione dell’Ufficio Stampa per € 256.200”).
Mentre l’Asl Roma 6 ha deliberato la gara per il “servizio ufficio stampa e comunicazione per l’importo complessivo biennale a base di gara pari ad € 70.000”.
