Ieri è stato esaminato e approvato il bilancio interno della Camera.
( nella foto in apertura la Camera dei Deputati )
Il presidente della Camera, On. Lorenzo Fontana, ha snobbato l'appuntamento delegando un suo Vice.
Eppure è il momento alto di confronto sui documenti contabili che regolano la vita dell'Istituto parlamentare.
Dovrebbe essere il momento di una valutazione del ruolo e della funzione dell'organo legislativo.
Dovrebbe essere così.
Soprattutto dopo la riduzione del numero dei parlamentari.
Invece si è finito per parlare della società in house, della cd servizi, sulla opacità dei conti della stessa, per costi occulti, (personale distaccato) mancanza di trasparenza e molto altro.
È stata cancellata la Fondazione della Camera che produceva cultura mentre si allarga lo spazio della cd servizi.
Poi è intervento lo scontro squallido tra il Movimento Cinque Stelle e Fratelli d'Italia a colpi di demagogia populista con una gara a rivendicare i successi populisti, passando dai vitalizi alle indennità.
I temi alti sono stati cancellati dal furore più bieco.
Così è andata. Siamo arrivati al punto che è stato presentato un Odg dagli stessi deputati (Mule, Trancassini ed altri) che fanno parte dell'organo di direzione politica.
È come se un membro del governo presentasse una interrogazione a se stesso. Abbiamo visto di tutto.
È stato presentato e discusso un Odg a futura memoria, su una cosa che già è disciplinata!
Avrebbe dovuto essere dichiarato inammissibile, ma il parlamento dei nominati produce queste sceneggiate.
Questo è lo stato del Parlamento!
Che tristezza infinita!
Redazione
