Il caso di Forza Italia rimarrà nei libri di storia per i secoli a venire. L'unico caso di un partito in un Paese Occidentale che viene ereditato come uno studio notarile o un immobile da padre in figlio.
( nella foto in apertura Marina Berlusconi, 59 anni, Presidente di Finivest e Mondadori e il compianto Silvio Berlusconi )
Infatti a gestire nei fatti le sorti di Forza Italia sulla carta dovrebbe essere il Ministro e VicePremier Antonio Tajani che ricopre anche il ruolo di segretario, ma nei fatti, invece a guidare e decidere su tutto e tutti è Marina Berlusconi.
Ne è perfettamente consapevole uno dei nomi emergenti di Forza Italia, il Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto che non ha eistato un solo attimo ad allontanarsi dal vecchio ex amico Antonio Tajani e schierarsi con Marina Berlusconi nell'ottica di scalare il partito.
E il prospettato rinnovamento si giocherà nell'appuntamento elettorale che in molti nei corridoi di Montecitorio pensano sia possibile ad aprile del 2027, anticipando di soli sei mesi la fine naturale della legislatura di ottobre 2027.
E' ovvio che tali progetti non tengono conto del fatto che il partito del Generale Roberto Vannacci , che è riuscito in poco tempo a svuotare la Lega sorpassandola nei sondaggi, potrebbe nei prossimi mesi iniziare a svuotare anche Forza Italia che certamente non gode di buona salute e che appare sempre più in difficoltà in una coalizione di centrodestra a trazione sempre più a destra.
E l'obiettivo è quello di promuovere nomi nuovi e possibilmente giovani con l'obiettivo di "svecchiare" il partito.
E in perfetto stile "Forza Italia" l'ad di Fininvest, Danilo Pellegrino, fedelissimo della primogenita del compianto Silvio Berlusconi, è impegnato insieme a Niccolò Querci, storico uomo di Pubblitalia, nell'organizzare casting e individuare giovani rampanti e promettenti da portare a Montecitorio.
E circolano già i primi nomi, da Simone Leoni, responsabile dei giovani azzurri, al giovane Federico Benassati, 36 anni, portavoce azzurro in quel di Milano dove è capogruppo nel Municipio 1.
E non mancherà nelle liste di Forza Italia Massimo Doris, figlio di Ennio Doris e erede della Mediolanum.
Non manca neanche il nome di Fiorenza Cenniccola che con i suoi 29 anni da vicesindaca di Guardia Sanframondi avrà degli spazi sui talk show targati Fininvest.
E per la partecipazione ai talk show circola la leggenda che siano state stilate due liste, una di proscrizione vietando i nomi di vecchi e logori esponenti di Forza Italia e una di favoriti da ospitare in più occasioni che nei casting hanno dimostrato di essere telegenici.
In perfetto stile partito - azienda - Tv e informazione.
Intanto alcune figure particolarmente vicine a Marina e Piersilvio Berlusconi sono in crescita in Forza Italia.
Da Roberto Bagnasco, deputato di FI, pupillo di Pier Silvio, al Ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo e alla capogruppo al Senato Stefania Craxi.
E cresce anche il peso del già citato Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, che ha organizzato un evento al Centro studi americano con Tony West, vicepresidente di Uber, cognato di Kamala Harris che ha avuto un ruolo al Dipartimento di Giustizia con Obama.
"Evento organizzato mentre il partito era mobilitato alla Camera a un convegno sullo spazio.
Una competizione significativa, perché Occhiuto (con Stefania Craxi e Matilde Siracusano - la sua compagna - in prima fila) lanciava la proposta della liberalizzazione delle licenze e dell’app social taxi per tagliare le liste di attesa.
Battaglie chieste dai Berlusconi. E non sono passate inosservate le parole di West, che ha più volte parlato della leadership di Occhiuto. Un domani, chissà", riportando la frase scritta dal giornalista Giacomo Salvini su "Il fatto Quotidiano" pag. 6 del 25 giugno 2026 dal titolo "Marina fa le liste di FI: ora giovani e volti Mediaset".
Questi i progetti futuri ma non sempre i progetti combaciano poi con il responso delle urne che per Forza Italia potrebbero riservare sorprese non previste.
Redazione