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E così, per coprire i turni lasciati scoperti dai buchi, deve ora ricorrere alle “prestazioni aggiuntive” a gettoni orari, sia dei medici che degli infermieri: un milione e 400 mila € di spesa

( nella foto in apertura l'Ospedale "Sandro Pertini" )

I 3 ospedali dell’Asl Roma 2 soffrono di insufficienza organica cronica.

A refertarlo è la stessa azienda sanitaria, che è la più grande di Roma, del Lazio e d’Italia.

A causa della “persistente carenza di personale al Pertini, Sant’Eugenio e Cto”, così ha scritto, infatti, l’Asl Roma 2, per coprire i turni lasciati scoperti dai buchi negli organici deve ora ricorrere alle prestazioni aggiuntive, sia dei medici che degli infermieri.

Almeno quelli disponibili a fare gli extra in regime libero-professionale, ossia a gettoni orari oltre il proprio normale orario di lavoro sino a fine giugno.

La spesa “per la Dirigenza Medica e il personale delle attività per consulenze sanitarie da privato ha un importo stimato di € 1.012.296” mentre la spesa “per le Prestazioni libera professione infermieristica hanno un importo stimato di € 319.372”.

22 MEDICI PER I POLICLINICI 

E, mentre per i due policlinici romani sono in arrivo le “trasfusioni” di 22 camici bianchi (per l’Umberto I e Tor Vergata è stata infatti deliberata la “assegnazione di 22 unità risultate vincitrici al Concorso pubblico”: 13 per il Ptv e 9 per il PUI), l’ospedale Sant’Andrea, invece, “al fine di sopperire alla carenza di personale nella disciplina di Medicina D’Emergenza Urgenza” è stato costretto a prorogare fino a giugno gli “incarichi di natura libero professionale” anche in questo caso a gettoni orari: 80 euro per gli specialisti e 60 per gli specializzandi.

I BANDI DESERTI NELLE PROVINCE 

Nelle altre Asl, soprattutto quelle delle province laziali, continuano invece ad andare deserti i bandi.

Nell’Asl Roma 4 sono andati a vuoto 2 bandi nel giro di un anno: all’inizio del 2025, infatti, “l’Azienda è riuscita a perfezionare solamente n. 1 assunzione a tempo indeterminato a fronte delle 15 unità autorizzate e necessarie a soddisfare le esigenze della UOC Pronto Soccorso”.

Stesso esito alla fine del 2025: “alla scadenza dei termini fissata per il suddetto concorso pubblico risulta pervenuta una sola domanda di partecipazione a fronte dei 12 posti messi a bando”, ha scritto sconsolata l’Asl di Civitavecchia.

Che ora “è stata altresì autorizzata dalla Regione Lazio al conferimento di incarichi libero professionali nelle more dell’acquisizione di personale a tempo indeterminato”.

Ma altri concorsi in bianco sono già stati registrati nei mesi scorsi anche nelle Asl Roma 5 e 6, Rieti e Frosinone.

Fonte: refert.substack.com

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