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Si chiama “Istituto Nazionale Malattie Infettive”, però ormai spende come un “influencer”: costa, infatti, una media di più di mille euro al giorno (1.046 €) il “Servizio comunicazione, gestione, monitoraggio, analisi dei canali social ed allestimento e organizzazione eventi necessario all’INMI Lazzaro Spallanzani”.

( nella foto in apertura l'Istituto Nazionale Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" - Roma )

L’Istituto di Via Portuense ha infatti aggiudicato la “procedura aperta per la durata di 12 mesi al rti Glow Agency – pro format comunicazione s.r.l per un importo economico pari ad € 381.869.76 iva inclusa dal 01/12/2025 al 30/11/2026”.

Di cui una “spesa complessiva per il servizio di comunicazione pari ad € 162.269”, mentre la restante parte dell’importo di “€ 219.600.00 iva inclusa per il servizio di organizzazione eventi, in modalità di accordo quadro, avverrà con successive determinazioni, da adottarsi in occasione di ciascun evento, con indicazione dei relativi centri di costo e progetti”.

Ma l’Istituto Spallanzani il mese scorso aveva anche prorogato sino a fine anno “l’incarico libero professionale di consulente esperto in comunicazione” dal costo di 6 mila euro al mese.

UN MILIONE E MEZZO DI APPALTI -

Come già quantificato da “Refert”, dunque, sale a oltre un milione e mezzo di euro il costo complessivo per addetti stampa, social media manager ed esperti marketing ingaggiati dall’esterno nell’ultimo anno e mezzo da 7 aziende sanitarie e ospedaliere di Roma.

La penultima è stata l’Asl Roma 6, che ha deliberato la gara per il “servizio ufficio stampa e comunicazione per l’importo complessivo biennale a base di gara pari ad € 70.000”.

Già assegnato, invece, l’“affidamento del servizio di costruzione, gestione, monitoraggio ed analisi dei canali social necessario al Policlinico Umberto I” per 117 mila euro fino al prossimo ottobre.

Policlinico Universitario "Umberto I°" - Roma

Ma sin dal maggio 2023 l’Umberto I, che ha un ufficio stampa e una portavoce del direttore generale (come il San Camillo), ha già speso altri 144 mila euro per i social network.

Anche l’Ares 118 ha già un suo “Capo Ufficio Stampa”, però ha deliberato pure “l’acquisto del servizio di supporto piano di comunicazione aziendale”, con un appalto da 168 mila euro sino a fine 2026.

Mentre l’Asl Roma 3 lo scorso anno ha affidato “il servizio di supporto e monitoraggio dei Social Media e gestione dell’Ufficio Stampa per € 256.200” sino al prossimo febbraio.

10MILA € AL MESE AL S. ANDREA -

Stessa cosa il Sant’Andrea: nel giugno scorso ha deliberato l’“affidamento del servizio di supporto e monitoraggio dei social media e di gestione dell’ufficio stampa per la durata di 12 mesi: 128.100 euro”.

Mentre l’anno scorso al San Camillo è stato affidato il “servizio di media relations, ufficio stampa e social media manager” con una base d’asta da € 120.000.

E nel giugno scorso l’Asl Latina ha affidato il “servizio di Social Media Management, Media Relations e Ufficio Stampa” per 14 mesi, con un importo complessivo di 97.600 euro.

Fonte: refert.substack.com

 

 

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