I consiglieri regionali del Pd hanno manifestato mercoledì 19 novembre dinanzi alla sede del Ministero della Salute contestando al Governatore, Francesco Rocca, l'immobilismo nella sanità.
( nella foto in apertura il Governatore Francesco Rocca con Arianna Meloni )
Il 19 novembre sotto la sede del ministero della Salute è andato in scena un sit-in con tutto il gruppo regionale del Pd capitanato dal capogruppo Mario Ciarla e dal segretario Daniele Leodori, presente anche il segretario romano Enzo Foschi: "La sanità del Lazio è in evidente peggioramento - dicono i due esponenti -, con liste d'attesa più lunghe, rinunce alle cure in aumento, spesa sanitaria privata ai massimi in Italia e disservizi che colpiscono soprattutto i più fragili.
La verità è che il sistema sanitario regionale oggi si regge grazie al lavoro instancabile di medici, infermieri e operatori, che ogni giorno suppliscono alle carenze di programmazione della Giunta".
Il Governatore Francesco Rocca ha risposto con toni molto duri: "Quando ho saputo della manifestazione ho faticato a trovare una definizione - ha commentato l'ex presidente della Croce Rossa Italiana -, a Roma noi diciamo ‘poraccitudine".

Manifestazione dinanzi la sede del Ministero della Salute dei consiglieri regionali Pd contro il Governatore Rocca per la gestione della sanità
In realtà il Presidente della Regione scelto dalle sorelle Giorgia e Arianna Meloni e, in particolar modo, legatissimo ad Arianna Meloni, dovrebbe affrontare diverse questioni.
Una delle tante è la massiccia presenza di manager e consulenti calabresi nelle Asl, oggetto di un'interrogazione da parte del Pd.
Ex magistrati cosentini ma anche ex burocrati amministrativi sono stati promossi a consulenti.
Per pura combinazione, la Calabria ha importando un manager romano, Vitaliano De Salazar, direttore generale dell'azienda ospedaliera di Cosenza.
E sempre per pura combinazione, il potentissimo senatore di Forza Italia, l'imprenditore e Presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha vinto il mega appalto di pulizie all'Asp di Cosenza.
I rapporti tra la Calabria e Roma (che sono sempre considerevoli anche in virtù del fatto che la comunità calabrese a Roma conta ben 500.000 calabro - romani), non sono mai stati così stretti.
Redazione
