E' fatto notorio di come la lotta ai tumori che continuano ad aumentare anno dopo anno sia il punto - cardine di una sanità realmente al servizio del cittadino - utente.
( nella foto in apertura il Policlinico Universitario Umberto I° - Roma )
E tutto il mondo sanitario non può disconoscere di come la radioterapia sia stata in passato il fiore all'occhiello della storia certamente non secondaria del Policlinico Universitario Umberto I°, il più grande Ospedale d'Europa, ed emblema di una sanità che un tempo suscitava ammirazione e fiducia.
Basti pensare a quanti viaggi della speranza soprattutto dalle regioni del Sud verso il Policlinico Umberto I°.
Ma nonostante la storia che il Policlinico rappresenta e nonostante dalla Radioterapia dell'Umberto I° sia passato il fior fiore dei luminari che alla lotta ai tumori hanno dedicato la loro intera vita professionale con la deliberazione del Direttore Generale del Policlinico Universitario Umberto I°, dott. Fabrizio D'Alba, n. 0000439 del 14/04/2026 con oggetto la "Presa d'atto della Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 182 del 2.04.2026 avente ad oggetto l'approvazione della modifica dell'Atto Aziendale e conseguente attuazione" si procede ad un diverso assetto organizzativo con la creazione di nuove strutture, con la trasformazione di alcune strutture, la soppressione di altre e la ridenominazione di altre ancora.
E nell'ambito delle strutture che vengono trasformate risalta senza alcun dubbio il fatto che l'Unità Operativa Complessa ( UOC ) di Radioterapia viene declassata in Unità Operativa Semplice Dipartimentale ( UOSD ).
Anche se L'Unità Operativa Semplice Dipartimentale è una struttura sanitaria ospedaliera o territoriale che gestisce funzioni specifiche o processi assistenziali dipende direttamente dal dipartimento o dalla direzione aziendale, spesso con compiti focalizzati e trasversali ed ha un suo peso non è certamente paragonabile ad una Unità Operativa Complessa ( UOC ) alla cui guida deve essere posto un Direttore ( che un tempo venivano chiamati Primari) che nell'ambito di un Policlinico Universitario come lo è l'Umberto I° deve essere un Professore Ordinario o un Professore Associato della Facoltà di Medicina dell'Università "La Sapienza".
Appare ovviamente inspiegabile come si possa nell'ambito della complessiva ristrutturazione aver intrapreso una simile decisione che potrebbe condurre alle delle non trascurabili ripercussioni sia sulla preziosissima formazione dei futuri specialisti in RadioTerapia che sulla suddivisione delle risorse finanziarie.
Infatti a seguito di tale declassamento il Direttore attuale che è anche un Professore Universitario di Prima fascia di oncologia sarà trasferito a Latina e subentrerà un nuovo responsabile, un giovanissimo docente associato.
Mentre in alcuni casi sorgono delle nuove strutture di Unità Operative Complesse ( UOC ) come quella di urologia pediatrica che comporterà, ovviamente, la nomina di un nuovo Direttore.
Una situazione che dovrebbe essere rivista e che non mancherà di suscitare nell'ambiente sanitario e non solo polemiche e giuste riflessioni.
Redazione
