"Dopo la rottura della conduttura Acea in via Prenestina altezza Tor Tre Teste, e la relativa mancanza di acqua potabile nei diversi quartieri limitrofi, stanno scendendo in campo gli sciacalli dell'occasione.
( nella foto in apertura Fabio Schiuma, dirifgente nazionale di fratelli d'Italia e già capogruppo nel Municipio 5 )
Stiamo infatti ricevendo decine di segnalazioni per le quali diverse persone, spesso straniere, sono corse ad accaparrarsi grossi quantitativi di bottiglie di acqua potabile presso i supermercati di zona per poi rivenderla in quei tanti piccolo esercizi, spesso non del tutto in regola, molto presenti a Roma Est".
Lo dichiarano in una nota gli esponenti di Fratelli d'Italia, Fabio Schiuma, dirigente nazionale e già capogruppo nel Municipio 5, Giusy Guadagno e Christian Belluzzo, dirigente romano del partito guidato da Giorgia Meloni.
"Ricordiamo -continua la nota- che aumentare i prezzi per sfruttare un’emergenza può configurare speculazione e pratica commerciale scorretta e in casi gravi può diventare illecito amministrativo o penale, soprattutto per i beni essenziali come l'acqua potabile.
Per questa ragione -conclude la nota- chiediamo al Comando dei Vigili di effettuare controlli al fine di controllare questi esercizi che, notoriamente, troppo spesso non rispettano le regole in ordine a orari, vendita degli alcoolici a minorenni e occupazione di suolo pubblico, oltre a varie prescrizioni fiscali".
Redazione
