Il Governatore Roberto Occhiuto è universalmente conosciuto per il suo decisionismo ed anche per la sua grande ambizione che in politica non è certamente un fatto negativo.
( nella foto in apertura il Governatore della Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, con marina Berlusconi, Presidente Fininvest e Mondadori )
Oramai è chiarissima, nonostante le sue dichiarazioni di facciata, la sua scalata alla segreteria del partito.
Un salto da vicesegretario a segretario.
Tale obiettivo passa soprattutto per una visione politica illustrata nella presentazione del suo libro "Il coraggio di Governare" tenuta alla Galleria Sordi a Roma e dove il parterre presente era più che eloquente rispetto ad un non più celato mal di pancia di gran parte del partito sulla gestione dello stesso da parte del Segretario, Ministro degli Esteri e VicePremier Antonio Tajani.
E lo stesso Tajani che negli ultimi tempi sembra collezionare uscite e dichiarazioni che alimentano non poche polemiche sembra essere sempre più in difficoltà.

Marina Berlusconi, Presidente Fininvest e Antonio Tajani, Vicpremier, Ministro e Segretario FI
E il decisionismo del Governatore Occhiuto è dimostrato anche dal palese fallimento dell'incontro voluto da Gianni Letta, lo storico consigliore e grande mediatore di Silvio Berlusconi, che, per la prima volta, nonostante la sua grande abilità e la sua immensa esperienza dovuta anche ai suoi 91 anni, non ha sortito nulla di nulla.
Anzi il Governatore Roberto Occhiuto ha ancor più irrigidito la sua posizione.
E non si illudano gli eredi di Silvio Berlusconi, Marina e PierSilvio, che nella cospicue eredità hanno ereditato anche Forza Italia che con il possibile avvento dell'On. Roberto Occhiuto a segretario nazionale possano più dettare linee o avere un qualsiasi peso nel partito fondato dal loro genitore Silvio.
Con il decisionismo del Governatore della Calabria per come accade nei palazzi della Cittadella Regionale anche nel partito sarà tutto controllato e deciso da un uomo solo al comando.
Inoltre le posizioni libertarie sui diritti civili, le posizioni liberiste e tanto altre posizioni che dovrebbero servire a smacchiare Forza Italia dall'ingiallimento che lo stesso Occhiuto ha più volte rimarcato sul momento attuale del partito, porterà inevitabilmente molti parlamentari a osservare altrove.
Per non parlare della formazione delle liste qualora il Governatore Occhiuto dovesse conquistare ancora più spazio nel partito.
Tutti coloro i quali sono oggi considerati vicini al Segretario Tajani verrebbero cancellati e non più ricandidati oltre a tantissimi altri che saranno sostituiti da dirigenti Fininvest fedelissimi alla Presidente Marina Berlusconi.
Ovviamente non tutti.
Una palese spaccatura, quella all'interno di Forza Italia, che potrebbe danneggiare tutta la coalizione del centrodestra già oggi alle prese di un partito, Futuro nazionale, fondato dal Generale Roberto Vannacci, che viaggia molto più a destra di Fratelli d'Italia, soprattutto sul tema sempre più sentito della mancata sicurezza e con una lega sempre più in declino per una leadership, quella di Matteo Salvini, oramai al suo crepuscolo.
Giustamente Gianni Letta aveva proposto una tregua sino alle elezioni, ma Gianni Letta, non essendo calabro, non può comprendere la caparbietà tipica dei calabresi.
Per Forza Italia già in calo elettorale si addensano nubi all'orizzonte.
Altro che "Forza Italia ingiallita".
Redazione
