La vittoria del candidato del centrodestra nel collegio più azzurro d'Italia con la gestione del Comune, della Regione e di tutto e di più era per chi segue la politica con schiettezza e senza essere di parte un fatto non scontato, ma scontatissimo.
( nella foto in apertura il Generale Roberto Vannacci con Domenico Giannetta )
Non vi era alcun dubbio.
Ora ovviamente i vari big dei partiti del centrodestra cantano vittoria anche con l'obiettivo di ridimensionare il risultato ottenuto da Futuro nazionale di Roberto Vannacci.
Invece ad una lettura attenta del voto dove comunque l'astensione ha raggiunto livelli altissimi il vero vincitore è Futuro Nazionale che al suo primo appuntamento elettorale ha raggiunto l'11%.
Una percentuale molto più alta di tutti i sondaggi finora pubblicati.
Senza alcun potere, da solo con un partito nato da pochi mesi e, soprattutto, in un territorio dove il voto amicale, il voto gestito dal potere è sempre stato storicamente dominante.
Se Futuro nazionale ha raggiunto in una realtà come quella del collegio di Reggio Calabria l'11% può ambire con tranquillità almeno, ad essere pessimisti, al 15% sul piano nazionale.
Una cifra che non può che condizionare tutta la politica italiana.
E tutto questo in pochi mesi.
Con tali percentuali il centrodestra a livello nazionale la vittoria se la può solo sognare.
E certamente il voto nel Paese non è il voto di Reggio Calabria.
Ora possono cantare vittoria i vari Big di Forza Italia scesi a Reggio per festeggiare.
Non si illudano.
Il primo risultato reale dalle urne dell'11% è un segnale da non sottovalutare.
Intanto per Forza Italia si aprono le porte per il Governatore Roberto Occhiuto che potrà rinforzare il suo progetto di conquista della segreteria nazionale di Forza Italia.
Del resto l'unico feudo rimasto nel Paese a Forza Italia è la Calabria ed è perfettamente comprensibile che dalla Calabria possa concretizzarsi il progetto di conquista della segreteria nazionale.
Ma Roberto Occhiuto non è Antonio Tajani.
Roberto Occhiuto è noto per il suo decisionismo e la sua indipendenza politica.
Potrà essere compatibile con le esigenze della famiglia Berlusconi che sono per diritto ereditario i veri padroni del partito.
Comunque vada il feudo calabrese di Forza Italia rimane sempre forte e imbattibile.
Almeno per ora.
Redazione
