La Lega con una mossa politica destinata a fare rumore nei Palazzi della Città Eterna, anticipando Fratelli d'Italia, candida a Sindaco di Roma per la coalizione del centrodestra il Prof. Antonio Maria Rinaldi.
( nella foto in apertura il Prof. Antonio Maria Rinaldi )
Antonio Maria Rinaldi, romano doc, classe 1955, è un valente Economista, docente universitario e allievo di Paolo Savona.
Per le sue idee e proposte e posizioni euroscettiche è naturalmente un riferimento ideale dei movimenti sovranisti.
Nel 2019 venne eletto Europarlamentare con la lista della Lega.

Il Prof. Rinaldi con Matteo Salvini
Da candidato nella Circoscrizione Italia Centro viene eletto con ben 48.501 preferenze risultando il più votato dopo il Segretario Matteo Salvini.
Molto attivo nel suo mandato da Parlamentare Europeo è riuscito
Lo stesso Prof. Rinaldi si autodefinisce un economista post - Keynesiano.
Numerosi i suoi testi pubblicati sul filone dell'euroscetticismo.
Certamente la proposta della candidatura l Prof. Antonio Maria Rinaldi è una candidatura "pesante" e autorevole che spiazza gli alleati del centrodestra, ma principalmente spiazza Fratelli d'Italia considerando il peso che il partito di Giorgia Meloni può vantare su Roma.
Una mossa politica a sorpresa che non solo farà discutere ma che potrebbe anche creare non pochi malumori fra i meloniani doc.

Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma
Sempre se in effetti i più fedeli alla Premier erano e sono realmente intenzionati a spodestare l'egemonia di sinistra al Campidoglio, considerando che la ricandidatura dell'attuale Sindaco, Roberto Gualtieri, non è certamente da sottovalutare.
I più nostalgici della destra romana vorrebbero la candidatura dell'On. Fabio Rampelli, VicePresidente della Camera dei Deputati, molto forte a Roma ma non molto gradito dalle sorelle Meloni, nonstante la stessa Premier, Giorgia Meloni, affonda le sue radici e i suoi inizi politici nella corrente dei Gabbiani, fondata proprio dall'On. Fabio Rampelli.
Altri della coalizione preferirebbero la candidatura di Giovanni Malagò, noto imprenditore e già Presidente del CONI.
Personaggio autorevole ben gradito dall'alta borghesia romana e sul quale vi è ben poco da discutere.
Ma La Lega, anticipando tutti e tutto, ha avuto il merito di risvegliare il centrodestra romano che da tempo sembra vivacchiare e il demerito di scompigliare le carte creando un forte clima di incertezza che politicamente potrebbe alimentare divisioni e risvegliare rivalità e conflittualità mai sopite.
Sarà interessante poter osservare come reagirà il gotha romano di Fratelli d'Italia.
Certamente Roma è fin troppo importante a casa Meloni e la candidatura a sorpresa della Lega non potrà che avere conseguenze sul rapporto fra Lega e Fratelli d'Italia e non solo nella politica della Capitale.
Redazione
