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Il sindaco di Castiglione della Pescaia, (Grosseto), Elena Nappi, è tra i più attivi in Italia per aver rilanciato il territorio con record di presenze turistiche, ha risolto problemi di sicurezza idrogeologica e migliorato i servizi pubblici attraendo investimenti. 
 
( nella foto di apertura Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona al microfono con la prima cittadina di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi ) 
 
Aperta nel coinvolgere i cittadini nei processi decisionali, da anni si dedica a delineare una strategia di sviluppo, curando la promozione di progetti innovativi con attenzione all'ambiente e allo sviluppo sostenibile ma soprattutto è riuscita nell'intento di invertire la tendenza allo spopolamento dei paesi, trasformando il Borgo di Vetulonia in centro di attrazione primaria.

Con il supporto scientifico della direttrice, Simona Rafanelli, ha fatto del MuVet luogo di attrazione internazionale riuscendo qui a catalizzare  capolavori dell'umanità nel 2023 "i corridori di Ercolano" dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli accanto al classicismo contemporaneo di Igor Mitoraj e nel 2022 “A tempo di danza. In armonia, grazia e bellezza”, opere di Canova a confronto con la statuaria classica.

Quest'anno viene esposta la straordinaria collezione arcaica, greca e magno greca del Marchese Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona, che in pochi giorni dalla sua inaugurazione  ha registrato un boom di presenze. 
 
Dichiarata di "eccezionale importanza" dal Ministero della Cultura, la raccolta di ceramica antica è annoverata tra le più rilevanti private della Capitale. 
 
Le figurazioni dei miti greci, avventure epiche, eroi, rapporti tra umani e divino, sono colti anche come elementi vivi che continuano ad influenzare la cultura occidentale. 
 
Casa Museo di Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona - Roma
 
Così, in mostra a Vetulonia, ( ridente frazione del Comune di Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto ) si presentano anche sculture di artisti moderni che dall'antico hanno tratto ispirazione: il "Giano Bifronte" di Gino Severini, derivante dall'analisi del Culsans etrusco di Cortona, che in chiave cubista si trasfigura tra mimesi e astrazione nella simultaneità dell'immagine in una visione combinata di più prospettive lineari che ispirò anche Picasso; gli "Archeologi" di Giorgio de Chirico: due manichini seduti e abbracciati i cui corpi sono costruiti con rovine architettoniche classiche, con le vestigia di un glorioso passato portato in grembo che simbolicamente evoca le memorie del Mediterraneo e la rinascita.


Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona

Il marchese Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona, noto collezionista, ha una storia densa e complessa alle spalle, introdotto precocemente nel mondo antico da familiari e parenti, tra i quali lo zio Carlo Bilotti (1934 - 2006), celebre negli anni '50 per le "eccezionali scoperte subacque del tempio di Hera Lacinia" a Crotone, che ha fra l'altro collezionato marmi antichi e collocato opere moderne a soggetti classici a Villa Borghese nell'Aranciera che sorge sui resti di una villa romana con murature in opus reticulatum. ricca di elementi lapidei, colonne scannellate e due colossali statue di togati di Gabi e di Vespasiano; 
 
Paolo Emilio Bilotti (1860-1027) definito da Bendetto Croce «studioso solitario e schivo», la cui collezione costituita da 11.000 reperti. Rare monete della Magna Grecia sono state donate all’Archivio di Stato di Salerno; Giovanni Carlo Barracco (Isola di Capo Rizzuto 1829 - 1914) intellettuale e collezionista, la cui raccolta museale di antichità è ritenuta una delle più belle a carattere privato nel panorama internazionale.

Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona, sulla scia della tradizione familiare, ha realizzato il Museo di Arte Contemporanea, unico della Regione Calabria e quello delle Ceramica, nell'ambito del progetto Rende borgo dei musei; "MAB", Museo all'Aperto urbano di sculture a Cosenza; la sala Boccioni e la sezione '900 alla Galleria Nazionale, rispondendo al richiamo etico di "portare l'arte dove non c'è".
 
I suoi palazzi barocchi a Palermo, restaurati, sono divenuti centri d'arte nelle diverse declinazioni. 
 
Altro scorcio della Casa Museo del marchese Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona in Roma
 
Alla vocazione  mecenatistica si aggiunge quella filantropica che si esprime nella "Fondazione Bilotti" che ogni anno finanzia un progetto di ricerca avanzata sulle leucemie presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, dove è attivo il "Laboratorio del trapianto del midollo osseo Lisa Bilotti". 
 
Attraverso l'iniziativa "Arte Sanitaria", promuove l'inclusione dell'arte nelle varie applicazioni della scienza medica come servizio neurofisiologico aggiuntivo negli ospedali Ruggi d'Aragona di Salerno, con i plessi di Ravello, Cava dè Tirreni, Mercato Sanseverino, e in quello di Cosenza. 
 
Nei penitenziari di Salerno e Avellino ha promosso attività di supporto con finalità di rieducazione-recupero nei processi organizzativi che favoriscono relazioni, interscambio e interazione con la società civile esterna, permettendo ai detenuti di sviluppare nuove capacità e competenze.
 
Redazione
 
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