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Nella sala della prestigiosa Libreria dell'Auditorium Parco della Musica "Ennio Morricone" in Via Pietro de Coubertin, 30 il prossimo 24 settembre alle ore 18:00 si terrà la presentazione del libro "La Verità non si Vota - Dialoghi sul bene comune e sull'opinione pubblica" - Armando Editore - scritto a quattro mani da Emanuela Fancelli e Llorenç Lleuell.    
( nella foto in apertura la locandina dell'evento )
 
Un testo quanto mai attuale in un'epoca dominata dall'opinione e nella quale è sempre più pressante chiedersi cosa resta della verità? 
 
A presentare e condurre l'incontro il dott. Frediano Finucci, Giornalista capo redattore economia ed esteri del Tg La7.
 
Ad aprire i lavori della presentazione la  Professoressa Vincenza Palmieri , Direttore della interessante e pregiatissima Collana "Politiche sociali e dintorni" - Armando Editore., che ha curato la Prefazione del libro "La Verità non si Vota "
 
Interverranno gli autori, l' Avv. Emanuela Fancelli, Co-founder e Co-Ceo Radio Centro Musica e il dott. Llorenç Lluell , imprenditore e noto saggista.
 
Emanuela Fancelli, avvocato e conduttrice radiofonica è tra le voci più riconoscibili della scena culturale romana e l'imprenditore spagnolo Llorenç Lluell attraverso un dialogo filosofico-politico, esplorano temi di grande rilevanza e quanto mai attuali.


La politica, la morale, il populismo, l'intelligenza artificiale, il collasso ecologico.


"Tutti i temi del libro rinviano a una medesima questione: i presupposti normativi - afferma l'Avv. Emanuela Fancelli - della convivenza democratica.


Populismo, intelligenza artificiale, crisi ecologica convergono nel porre la stessa domanda: "su quale fondamento si reggono le decisioni collettive quando la verità è contendibile"?


Il diritto ha risposto costruendo istituti come il contraddittorio, l'onere della prova, il ragionevole dubbio.


La sfera pubblica non ha ancora trovato i suoi equivalenti".


"Nel libro è scritto che «il grande problema è il lettore: occorre educarlo a distinguere ciò che è notizia da ciò che non lo è» e l'educazione all'informazione non è un tema culturale secondario — è una questione di partecipazione democratica sostanziale.


Un consenso formato su presupposti falsi non è consenso libero, e un ordinamento - conclude l'autrice e  Avv. Emanuela Fancelli  - che non garantisce le condizioni per un'informazione verificabile tradisce le proprie stesse premesse costitutive".


Anche  l'opinione pubblica «non è affidabile», considerando che 'inaffidabilità dell'opinione pubblica non è una proprietà intrinseca dei cittadini: è un effetto strutturale delle condizioni in cui si forma il giudizio collettivo".


Un testo interessante, attuale, che suscita riflessioni e pone interrogativi in perfetta sintonia con l'epoca che stiamo vivendo dove la verità non si vota e dove la verità è sempre vittima di falsificazione e subdole trasformazioni.


Ma la verità rimane l'unica certezza possibile da difendere per la libertà e per l'umanità.


Un libro che pone tanti interrogativi.

 
E la presentazione di un libro così interessante sarà certamente un momento di arricchimento culturale.
 
Una presentazione dove vale certamente la pena di esservi.
 
Redazione
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