Negli ultimi tempi il campo delle libertà di informazione si restringe sempre di più. Le querele temerarie con i conseguenti processi diventano inevitabilmente strumenti di forte pressione contro chi ha il coraggio di denunciare fatti di interesse pubblico.
( nella foto in apertura la locandina dell'evento )
La libertà di stampa che dovrebbe essere, come amava sostenere il grande Maestro del giornalismo, Indro Montanelli, "il cane da Guardia della democrazia".
Ma oggi questa funzione si è completamente vanificata fra editori al servizio del potere e le sempre più numerose querele che affollano tutti i Tribunali del Paese.
E in tanti relatori altamente qualificati saranno chiamati a discutere di tale interessante e attuale argomento nel convegno dal titolo molto eloquente "Il Randello Giudiziario" .
Il prossimo 19 settembre dalle ore 14.00 alle 20.00 presso la sala convegni della Casa Bonus Pastor in Via Aurelia, 208 saranno chiamati a relazionare il medico Mariano Amici sul tema "Il perchè della disinformazione", il medico Giuseppe Barbaro su "Codice di Deontologia Medica: corretta applicazione o lettura politica?", il giornalista Ruggiero Capone su "La Metafora de "Il Mercante di Venezia", Richieste per presunti danni proporzionate al "valore" del querelante".
Inoltre sono previste le relazioni del giornalista Christian Costantino su "Dettare l'agenda o reggerla? Il ruolo del giornalismo come servizio pubblico o come servizio al padrone " dell'avvocato Giuseppe Lupis,su "L' "autogol" documentale Excusatio non petita, accusatio manifesta", dell'avvocato Vincenzo Macedonio su "Magistratura, tra l'abuso e l'illegalità. Legge e diritto una mera illusione", e del medico e giornalista Ernesta Marando su "La posta in gioco Ad hominen: screditare l'accusatore per screditare le sue accuse".
E la dottoressa e giornalista Ernesta Marando è anche l'organizzatrice dell'evento.
E con un parterre di ben 12 relatori seguiranno le relazioni dell'avvocato Alberto Moio su "La patrimonializzazione del dissenso La quantificazione del danno diffamatorio tra lite pretestuosa e intimidazione economica", del già Magistrato Michele Nardi che di si soffermerà su "Stato di diritto e stato di imbecillità La fine della democrazia occidentale", del medico Giansalvo Sciacchitano su "Il "mascariamento" Come delegittimare chi denuncia o chi si oppone", del politico di lungo corso Adriano Tilgher sul tema attualissimo "Magistratura e politica" e del medico Francesco Vitale che relazionerà su "Autonomia professionale e diritto alle cure Criticità della nuova disciplina regionale".
Ben 12 interventi chiamati in stretta osservanza alfabetica che non potranno che arricchire su un tema non solo attuale ma importantissimo tutti coloro i quali parteciperanno all'incontro che non potrà che essere un valido arricchimento culturale e un momento di riflessione sull'informazione, sulla libertà di stampa che sono un pilastro indispensabile di una vera democrazia.
Redazione
