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Vi sono appuntamenti che vanno oltre il semplice calendario degli eventi culturali e si trasformano in autentici momenti di rappresentanza della migliore società capitolina.

( nella foto in apertura la Principessa Maria Pia Ruspoli e il Marchese Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona )

È quanto accaduto nella prestigiosa Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea del Ministero della Cultura, nello storico Palazzo Antici Mattei di Giove, dove aristocrazia, alte istituzioni, mondo ecclesiastico, accademia e personalità della cultura si sono ritrovati per una serata all'insegna dell'eleganza, del dialogo e della memoria storica.

A catalizzare l'attenzione degli ospiti è stata la presenza della Principessa Maria Pia Ruspoli, accolta con un perfetto baciamano dal Marchese Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona ad uno degli incontri più esclusivi della stagione culturale romana.

A fare gli onori della manifestazione, presieduta da S.E.R. Mons. Enrico dal Covolo, Vescovo titolare di Eraclea, già Magnifico Rettore dell'Università Pontificia Lateranense ed oggi Assessore del Pontificio comitato di Scienze Storiche, sono stati i numerosi rappresentanti dell'aristocrazia, delle istituzioni, dell'università, della diplomazia e della società civile, confermando come Roma continui a essere il naturale punto d'incontro tra tradizione, prestigio e vita culturale.

S.E.R. Mons. Enrico dal Covolo, Vescovo titolare di Eraclea, la Principessa Maria Pia Ruspoli, il Marchese Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona e il Prof. Emilio della Fontanazza

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Dott. Luigi De Ficchy, già Procuratore Capo della Repubblica e Gran Cancelliere dell'Associazione Cavalieri di San Silvestro, il quale, portando anche il saluto del Rettore Presidente Mons. Luigi Francesco Casolini di Sersale, ha espresso vivo apprezzamento per una manifestazione che "coniuga l'amore per il diritto con la passione per la storia", riconoscendone il rilevante valore culturale. 

Ha quindi preso la parola il Sen. Avv. Domenico Benedetti Valentini, figura di primo piano della vita parlamentare italiana, apprezzato avvocato e raffinato uomo di cultura, autore di saggi, romanzi e opere teatrali, che ha offerto una profonda riflessione sul rapporto tra memoria storica, identità nazionale e istituzioni.

È intervenuto successivamente il Gr. Uff. Sante De Angelis, Rettore Presidente dell'Accademia Bonifaciana di Anagni, che ha sottolineato l'elevato profilo scientifico del Convegno e l'importanza della sua attività divulgativa nel rendere accessibili al grande pubblico temi di grande rilievo storico e giuridico.

A presiedere i lavori è stato S.E.R. Mons. Enrico dal Covolo, Vescovo titolare di Eraclea, già Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense e Assessore del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, figura di riferimento del panorama ecclesiastico e culturale italiano. La sua presenza ha conferito ulteriore prestigio a un evento che, pur affrontando temi storici e giuridici, ha saputo trasformarsi in un autentico momento d'incontro della migliore società romana.

Di particolare interesse il dialogo tra l'Avv. Antonella Sotira Frangipane, moderatrice del Convegno e Presidente del Premio Internazionale IusArteLibri – Il Ponte della Legalità, e gli autori Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, dedicato al volume "Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946", che ha offerto una lettura originale del referendum istituzionale attraverso documenti, testimonianze e vicende spesso poco conosciute.

Le relazioni scientifiche hanno quindi approfondito numerosi aspetti della materia.

Il Prof. Emilio della Fontanazza ha affrontato il tema della fons honorum di Re Umberto II durante l'esilio, analizzando i provvedimenti nobiliari emanati dal Sovrano dopo il 1946 e il loro significato giuridico e storico.

Il Dott. Andrea De Pasquale, Direttore Generale del Ministero della Cultura, ha illustrato la complessa vicenda dei Libri di Casa Savoia dopo la proclamazione della Repubblica, ricostruendone il valore archivistico e documentario.

Il Dott. Alberto Samonà, Direttore dell'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este, ha sviluppato una riflessione sull'autonomia dei beni culturali siciliani, evidenziando le trasformazioni intervenute nella gestione del patrimonio storico e artistico.

L'Avv. Prof. Raffaello Cecchetti di Burgugnolo, docente di Diritto Civile presso l'Università di Pisa, ha dedicato il proprio intervento al ruolo del Senato del Regno e all'originale posizione dell'Isola monarchica durante il periodo fascista.

La Prof.ssa Maria Luisa Angrisani, dell'Università "La Sapienza" di Roma, ha ricostruito il passaggio dalla Consulta Araldica alla Repubblica attraverso la vicenda della famiglia Coccanari de' Fornari, offrendo un significativo contributo agli studi sulla nobiltà tiburtina.

Il momento più applaudito è giunto al termine dei lavori con il conferimento del diploma di Socio Onorario della Contemporary Art Association – Il Jet Set dell'Arte alla Principessa Maria Pia Ruspoli, consegnato dal Vescovo Enrico dal Covolo insieme al Presidente del Comitato Scientifico, il Marchese Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona

Un riconoscimento attribuito per il costante impegno nella tutela della memoria storica e dell'identità della Casa Ruspoli.

Accanto alla Principessa sono stati insigniti anche Andrea De Pasquale, Alberto Samonà e la Contessa Antonietta Coccanari de' Fornari, personalità accomunate da un significativo contributo alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

L'appuntamento si è poi trasferito in un'atmosfera più conviviale con un elegante vin d'honneur, durante il quale ospiti e relatori hanno avuto occasione di incontrarsi nei saloni del palazzo, tra brindisi, specialità gastronomiche e conversazioni che hanno riportato in vita il gusto dei tradizionali salotti culturali della Capitale.

La serata si è conclusa con il tradizionale taglio della torta davanti alla suggestiva Fontana delle Tartarughe, in occasione del compleanno del Marchese della Fontanazza, instancabile promotore di iniziative che mettono in dialogo aristocrazia, cultura, istituzioni e società.

Il Prof. Emilio della Fontanazza spegne le candeline della torta di compleanno circondato da tante amiche ( foto di Mario Giannini )

 

Numerose le personalità intervenute, tra cui il Principe Danilo Moncada di Monforte, il Conte Enzo Modulo Morosini, il Barone Alvio Pisani di Castelrosso anche in rappresentanza del Principe Alessio Ferrari Angelo Comneno di Tessaglia, il Prefetto Fulvio Rocco de Marinis, il grecista Pier Luigi Di Clemente, Sara Iannone Arcioni, Prefetto del Rotary Club Roma Aniene e Presidente dell'Associazione L'Alba del Terzo Millennio, la Presidente incoming del Rotary Club Roma Aniene Fabia Baldi, l'esperto di segni e simboli Massimo Bomba, la Contessa Emma Fodrè, l'Avv. Leoluca Russo, il Dott. Stefano Greco, il Dott. Angelo Calarco, il Dott. Alfio Alberto Sangiorgio, il Col. Angelo Larocca, il medico Nicola Barone, Avv. Elisabetta Macrina, Laura Azzali, l'esperto di moda Jacopo Missori, il Prof. Filippo Sallusto, M.Rev.do Don Jacques Sj Sanogo, il neurologo del Policlinico Gemelli Dott. Pierpaolo De Nicola, la Dott.ssa Azar, il Conte Denis Worenzolf, la rappresentante dell'Ambasciata di Polonia Dott.ssa Anna Jadwiga Wojtulewicz, la Prof.ssa Rosetta Attento, lo scrittore italo-americano Edwin Garrubbo e numerosi altri esponenti del mondo delle istituzioni, dell'aristocrazia, della cultura e della ricerca.

Più che un semplice convegno, una serata che ha confermato come Roma continui a essere il luogo dove tradizione, cultura, eleganza e relazioni istituzionali trovano ancora oggi un naturale punto d'incontro, restituendo il fascino di quei salotti che hanno fatto grande la vita culturale della Capitale.

Redazione

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