Per come prevede lo statuto il segretario a vita della Lega,
Matteo Salvini, segretario dal 15 dicembre 2013 si è dimesso sino al 25 ottobre, quindi per 12 giorni, dove nei fatti sarà sempre l'eterno segretario.
( nella foto in apertura il'eterno segretario della Lega Matteo Salvini, segretario sin dal 2013 prionto alla rielezione all'unanimità )
Nel congresso farsa dove sarà ovviamente l'unico candidato sarà altrettanto ovviamente eletto all'unanimità.
Anche perché la stragrande maggioranza dei 700 delegati ( 400 elettivi e 300 di diritto per gli incarichi ricoperti ) sono quelli che furono i delegati dell'ultimo congresso - farsa del Congresso tenuto a Firenza il 5 e 6 aprile 2025 dove anche in quel caso Matteo Salvini era l'unico candidato che venne eletto, ovviamente all'unanimità.
In tali condizioni di vlindatura e chiusura è impossibile qualsasi presentazione di mozioni o candidature.
Tutto è guà scritto e programmato. Tutto già destinato.
Altro che un partito stalinista come sosteneva spesso il compianto Roberto Maroni.
In confronto Stalin era un pivello come lo è anche Putin che spesso e sovente nei congressi del suo partito, Russia Unita, il candidato unico è lo stesso Putin, ovviamente, eletto all'unanimità.
Non vi è nulla da fare. Salvini sarà Segretario a vita.
Quando è stato eletto nel 2013 aveva solo 40 anni, ora ne ha 53 e augurando lunga vita al segretario come si una nei paresi post - sovietici vi rimarrà almeno fino ai 90 anni, cioè per altri 37 anni.
Poi, forse, a 90 anni lascerà il timone a qualche suo galoppino di giovane età.
Alle dimissioni del segretario sono seguite, anche questo ovviamente, le dimissioni dei tre vicesegretari, Claudio Durigon, Silvia Sardone e Alberto Stefani, fedelissimi del "Capitano".
Il congresso - farsa consentirà a Matteo Salvini di avere maggiore visibilità con l'obiettivo di riportare i sondaggi attuali verso il 6%.
Ma anche se la Lega dovesse raggiungere il 6% rimane sempre una percentuale terribilmente bassa se si considera il radicamento di un partito, il più anziano dei partiti oggi esistenti in Italia, che conta ben 540 sindaci, tantissimi parlamentari, Ministri, Sottosegretari, ben 4 Presidenti di Regione e migliaia i migliaia di assessori regionali e comunale e consiglieri regionali e comunali per non contare i posti di sottogoverno e uomini della Lega praticamente dappertutto.
Considerando tale potenza di fuoco il 6% è non solo demotivante ma è mortificante.
Si tratta solo dei diretti interessati e dei voti dei familiari e di qualche amico.
Ma è necessario riconoscere a Matteo Salvini la capacità di non aver fatto mai crescere nessuno che potesse fargli ombra.
Ha sempre scelto con accuratezza chi eliminare e chi privilegiare avendo come metro di misura solo il servilismo e, come tutti sanno, i servi non sempre possiedono capacità politiche tali da scalzare i loro mentori.
La furbizia consiste in politica per non perdere la poltrona di incentivare chi non ha alcuna stoffa e chi non ha alcuna capacità politica.
In tal modo l'eternità della leadership è assicurata.
E su questo Matteo Salvini è stato ed è un grande maestro.
Si celebrerà quindi il tanto voluto Congresso.
Matteo Salvini, per l'ennesima volta verrà rieletto segretario e così sia in eterno e per sempre.
E vissero tutti felici e contenti.
Redazione