Oltre al fatto più che naturale che un Generale ( Roberto Vannacci ) non poteva essere il sottoposto di un Capitano ( Matteo Salvini ) gli ultimi sondaggi iniziano a dare ragione al Generale Roberto Vannacci.
( nella foto in apertura il Ministro Salvni con il Generale Vannacci quando erano insieme nella Lega )
Infatti la Lega nonostante la miriade di deputati, senatori, Presidenti di Regione, consiglieri e assessori regionali, Sindaci e nomine di sottogoverno continua nei sondaggi a perdere punti su punti.
Non si è mai visto nella storia della polituica italiana che un partito che ha un potere immenso e che è uno dei tre pilasrti del Governo e con almeno un terxo del potere ai sondaggi si fermi ad un miesro 6%, che, se confrontato con il potere gestito è un risultato terrificante e sconfortante.
Mentre "Futuro Nazionale", appena nato e con soli tre deputati già velggia sul 3,6%.
Molto probabilmente fra qualche mese si potrà assistere al sorpasso.
Ma come è stato possibile per la Lega scendere così in basso nei sondaggi.
Eppure nelle elezioni Europee del 2019, sono trascorsi sette anni, prese il 34,4%.
Il problema nella Lega è la figura del padre - padrone del partito, matteo Salvini, che ha perso oramai la sua spinta propulsiva.
Ma essendo i partiti del centrodestra dei partiti padronali che di partito non hanno nulla è ovvio che tutti i leghisti che ricoprono incarichi elettivi e politici non avranno mai il coraggio di esprimersi contro.
L'unico obiettivo dei politici del centrodestra nei partiti che lo compongono è fare a gara di chi è più bravo nell'ossequio, nel replicare e nel servire il proprio padrone.
Almeno in Forza Italia gli eredi di Silvio Berlusconi, Marina e PierSilvio che hanno ereditato il partito - azienda con schiettezza e sincerità hanno chimato a rapporto il segretario ( sulla carta 9 Antonio tajani nella sede di Finivest a Cologno Monzese.
La vera sede e la vera proprietà di Forza Italia.
Mentre per Fratelli d'Italia la proprietà esclusiva è delle sorelle Meloni, Arianna e Giorgia.
E nella Lega, ovviamente, il padrone è Matteo salvini oramai segretario dal lontanissimo 15 dicembre 2013, cioè quasi 13 anni.
E lo rimarrà a vita, considerando che Salvini a solo 53 anni, augurando al VicePremier lunga vita, potrà rimanere segretario per almeno altri quattro decenni.
Poi, superati i 90 anni, potrà pensare di potersi riposare dalle intemperie della politica.
Ma a aprte le battute il dramma è quello che la politica in Italia non esiste più e che la cosiddetta Seconda Repubblica e seguenti hanno rappresentato e rappresentano l'eclissi della partecipazione con il dominio dei cerchi magici dei professionisti a vita della politica.
Uno scenario devastante che condurrà il Paese alla sua stagione più nefasta e buia della sua storia Repubblicana.
Con buona pace di chi ha rinunciato alle battaglie civili per tutelare quel vivere democratico che tutti danno per scontato, quando, invece, nulla oggi, in un mondo sempre più in tumulto e sempre più incerto, può essere dato per certo.
Redazione
