Non un semplice incontro, ma un segnale politico chiaro: i giovani devono tornare ad essere una priorità concreta.
( nella foto in apertura Federica Nobilio mentre interviene nell'interessante e seguito incontro )
È questo il messaggio emerso da “Giovani al Centro – dal vuoto alle opportunità”, l’iniziativa promossa da Federica Nobilio, candidata per le prossime elezioni comunali di Albano Laziale che si terranno il prossimo 24 e 25 maggio con candidato Sindaco, Massimo Ferrarini, che ha riunito a Villa Altieri istituzioni, esperti e rappresentanti del territorio per affrontare il tema del disagio adolescenziale senza retorica.

La locandina dell'incontro sul tema del disagio giovanile
A coordinare il dibattito è stata la giornalista Veronica Passaretti, che ha accompagnato un confronto diretto, mettendo al centro non solo l’analisi del fenomeno ma soprattutto le responsabilità e le possibili risposte.
“Non possiamo continuare a parlare dei giovani solo quando il problema esplode.
Questo evento nasce - ha affermato Federica Nobilio - per creare una rete vera tra istituzioni, territorio e professionisti.
I ragazzi non chiedono giudizi, chiedono presenza. E la politica deve tornare a fare la sua parte, con azioni concrete e non con parole vuote”.
Al centro dell’incontro il libro “Adolescenti sottovuoto” del Prof. Emanuele Caroppo, che ha offerto una lettura lucida e attuale del disagio giovanile.
Al centro dell’incontro il libro “Adolescenti sottovuoto” del Prof. Emanuele Caroppo, che ha offerto una lettura lucida e attuale del disagio giovanile.
“I ragazzi non sono il problema, ma il segnale di un cambiamento che riguarda tutti noi.
Il sintomo - ha sottolineato Emanuele Caroppo - va ascoltato, non represso: è lì che si nasconde la possibilità di ripartire”.
Un richiamo forte che trova riscontro anche sul piano istituzionale.
Un richiamo forte che trova riscontro anche sul piano istituzionale.
Il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha evidenziato come “la salute mentale dei giovani rappresenti oggi una priorità non più rinviabile”, sottolineando la necessità di “rafforzare la rete dei servizi e investire seriamente nella prevenzione”.
Il tema del vuoto relazionale è stato invece al centro dell’intervento di Fabio Sabbatani Schiuma, già Consigliere di Roma Capitale: “Il disagio nasce spesso dall’assenza di comunità. Serve una visione nuova delle città, che torni a offrire spazi, relazioni e opportunità soprattutto per i più giovani”.
Sulla dimensione territoriale è intervenuto Ippazio Aradeo, che ha ribadito come “le amministrazioni locali debbano tornare ad essere presidio educativo, capaci di intercettare il disagio prima che diventi emergenza”.
A chiudere, Massimo Ferrarini, candidato Sindaco di Albano Laziale, ha posto l’accento sulla responsabilità collettiva: “Una comunità che lascia soli i giovani è una comunità che rinuncia al proprio futuro.
Il tema del vuoto relazionale è stato invece al centro dell’intervento di Fabio Sabbatani Schiuma, già Consigliere di Roma Capitale: “Il disagio nasce spesso dall’assenza di comunità. Serve una visione nuova delle città, che torni a offrire spazi, relazioni e opportunità soprattutto per i più giovani”.
Sulla dimensione territoriale è intervenuto Ippazio Aradeo, che ha ribadito come “le amministrazioni locali debbano tornare ad essere presidio educativo, capaci di intercettare il disagio prima che diventi emergenza”.
A chiudere, Massimo Ferrarini, candidato Sindaco di Albano Laziale, ha posto l’accento sulla responsabilità collettiva: “Una comunità che lascia soli i giovani è una comunità che rinuncia al proprio futuro.
Servono politiche che uniscano opportunità e sostegno alle fragilità”.
L’iniziativa ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta, confermando quanto il tema sia sentito e urgente.
L’iniziativa ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta, confermando quanto il tema sia sentito e urgente.
Ma soprattutto ha segnato un punto: riportare i giovani al centro non è uno slogan, ma una scelta politica che richiede coraggio, visione e continuità.
Redazione
