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La 18ª giornata di campionato ha visto il ritorno di Gian Piero Gasperini a Bergamo, ma sicuramente per tutti noi non è stata una bella partita.

( nella foto in apertura la tifoseria della Magica Roma )

Sin dai primi minuti di gioco nello Stadio New Balance Arena di Bergamo, la Roma è sembrata addormentata contro avversari fisici più abili e veloci.

Infatti l'Atalanta con Giorgio Scalvini al 12’ segna: questo gol è stato da subito contestato dai giallorossi che vedevano una carica a Svilar, superato anche dall’attaccante che ha commesso un fallo mettendogli le mani sopra la testa e toccando la palla con un braccio.

Dopo la verifica del VAR, il gol è dichiarato valido dall'arbitro Michael Fabbri.

Atalanta - Roma

Intorno al 30’ Scamacca segna il secondo gol, ma questo nuovamente dopo lunga e nervosa verifica, viene annullato per fuorigioco dell’attaccante: Palladino nella panchina, viene ammonito per proteste.

Il recupero del primo tempo è di +8’.

Nel secondo tempo la Roma sostituisce Ziolkowski  per Wesley, Soulé per El Shaarawy, Ferguson per Dovbyk.

Con questi cambi la Roma reagisce: grande occasione con Ferguson che trova la grande parata di Carnesecchi.

Poi all’83’ si cambia Konè per Pisilli.

La partita finisce con la sconfitta della Roma: sconfitta non meritata, la Roma avrebbe potuto cogliere le occasioni, ma l’arbitraggio ne ha decretato la sconfitta.

Gian Piero Gasperini, a fine partita la definisce “amara sconfitta" eun primo gol da VAR inspiegabile” seppure, comunque, l’Atalanta è da ritenersi una grande squadra.

La Roma mantiene la 4a posizione a pari merito con la Juve.

Resta ad oggi la partita con il peggiore arbitraggio, a parere di chi scrive.

Ci aggiorniamo per Lecce – Roma, sempre Forza Roma!

Nicola Zema

 

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