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Hanno suscitato notevole interesse, come sempre, l'avvio della Quinta Edizione di CEOforLIFE Awards 2025, tenute presso la prestigiosa sede di CeoforLife - Club House in Piazza Montecitorio, 116.

 
( nella foto in apertura l'On. Giorgio Mulè mentre interviene all'incontro )
 
 
I tre giorni, 11, 12 e 13 novembre scorsi sono stati caratterizzati da interessanti incontri su temi di estrema attualità con ospiti illustri e competenti.
 
Il tema della prima giornata, l'11 novembre, "Partenariato pubblico e privato e i lavori delle aziende, e della politica, per lo sviluppo di modelli sostenibili" è stato discusso da Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera dei Deputati, di Forza Italia, insieme al suo compagno di partito, l'On. Alessandro Cattaneo, della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati.

Sul confronto tra pubblico e privato, i due rappresentanti di Forza Italia si sono detti dispiaciuti per la concezione attuale di questo rapporto, spesso, ritenuto aprioristicamente sospetto.
 
In particolare, l'On. Giorgio Mulè è intervenuto spiegando che bisogna combattere l’atteggiamento culturale che individua nel rapporto che il pubblico ha con il privato qualcosa di cui giustificarsi. 
 
Sulla stessa linea l'On. Alessandro Cattaneo, il quale ha riportato il caso dell’ultima inchiesta urbanistica a Milano, di cui hanno suscitato scandalo le conversazioni intercorse tra i parlamentari e gli imprenditori o i rappresentanti delle associazioni edili. 
 
Lo stesso ha commentato allontanando i pregiudizi di alcuni: “Si tratta di colloqui normali per chi lavora sugli stessi problemi e non dialoghi su cui si annida qualche elemento corruttivo”.

A questo proposito, Alessandro Cattaneo, già sindaco di Pavia, ha continuato spiegando che la politica odierna non deve essere autoreferenziale, ma vivere di un confronto costante e di legiferare ascoltando coloro che sono i destinatari delle politiche.

Il successo del partenariato tra pubblico e privato, dunque, è da ricercare nell’ascolto e, per Giorgio Mulè, anche in processi educativi più al passo con i tempi, poiché è attraverso un’educazione completa e circolare rispetto ai temi attuali che si può costruire un rapporto costante, dialogante, leale e trasparente con il privato.
 
E, poi, il vicepresidente della Camera ha concluso auspicando un cambio di modello, in linea con quello statunitense: “Prima di pensare a imporre regole è opportuno valutare le azioni. Come nel caso dell’IA, prima arriva l’impresa e poi giungono le regole, altrimenti il privato si sente chiuso e abbandona il campo”.
 
Nella seconda giornata, 12 novembre, si è discusso sull'emergenza idrica che è sempre più urgente affrontare con determinazione.

In Italia, negli ultimi anni, si sono verificate diverse criticità in ambito idrico, come pesanti diminuzioni delle precipitazioni e periodi di siccità intensa, che hanno determinato situazioni di emergenza idrica, ma non solo: soprattutto in alcune zone del Paese, reti idriche antiquate portano a grande dispersione di acqua potabile. 
 
Queste sono alcune delle problematiche a cui la politica è chiamata a rispondere.
 
L'On. Luciano Cantone durante il suo intervento

Per l’On. Luciano Cantone, Segretario della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati- una delle più urgenti azioni da compiere è intervenire sulla manutenzione delle reti idriche, aspetto decisivo su cui “in Italia si spende un terzo in meno per ogni cittadino rispetto alla media europea”.
 
Su questo punto, Luciano Cantone ha aggiunto che è anche necessario combattere la forte frammentazione tra aziende, legislatore e iniziative che rendono ulteriormente complicati i processi.

Queste criticità si riversano anche sull’agricoltura.
 
E, poi, un tema nuovo è quello dei Data Center, relativamente ai quali Luciano Cantone si interroga sulla loro sostenibilità: un primo punto è valutare se per il loro funzionamento sia necessaria acqua potabile o meno.

In merito alla criticità delle reti idriche, l’Onorevole Alessandro Caramiello, ingegnere, ha aggiunto che, soprattutto al Sud, sono presenti reti ataviche, desuete, che causano una dispersione dell’85% di acqua.
 
Inoltre, è sempre più frequente l’alternanza tra momenti di siccità e bombe d’acqua. Per questo, Alessandro Caramiello ha richiamato anche alla necessità di investire sulle infrastrutture per il loro ammodernamento anche in chiave di accumulo di acqua, necessario per contrastare altri periodi di siccità.

La terza giornata, 12 novembre,  dei CEOforLIFE Awards è stata dedicata al tema attualissimo della "Transizione energetica, ecologica ed economia circolare".
 
Giornata di lavori aperta dal messaggio introduttivo del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il quale ha ricordato il grande rilievo che i CEO – e tutto il comparto privato – hanno nell’aiutare il governo a raggiungere gli obiettivi del futuro e a guidare l’impresa verso un futuro sostenibile e competitivo.

Poi, sono stati affrontati diversi argomenti, tra cui il tema caldo del phase-out del carbone a Civitavecchia e a Brindisi, su cui è intervenuto l’onorevole Alessandro Battilocchio, Componente della XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera dei deputati, il quale ha, innanzitutto, ricordato quanto, negli ultimi decenni, le città di Civitavecchia e Brindisi abbiano contribuito all’approvvigionamento energetico della Nazione.
 
Anche per questa ragione, la questione del phase-out è stata affrontata con delicatezza, istituendo tavoli interministeriali, che hanno dato ulteriore rilievo a questo impegno.

“Attualmente, per Civitavecchia, sono state presentate 52 idee progettuali per questa fase di transizione.
 
Proposte che il Ministero sta vagliando con Invitalia”.
 
Alessandro Battilocchio, eletto proprio nel collegio di Civitavecchia, ha proseguito sottolineando quanto sia stata importante la risposta dei territori e ha aggiunto che, oltre a queste iniziative, “sono stati inseriti due Commissari di governo che hanno il compito di velocizzare gli interventi nei due contesti, così da attuare nel migliore dei modi la fase di realizzazione”.
 
Una tre giorni di grande interesse con temi di forte attualità che certamente sono stati ricchi di spunti e riflessioni che non possono che alimentare quel dibattito e confronto necessario per poi influire sugli organismi decisionali e legislativi nell'interesse di poter redigere la migliori scelte possibili, soprattutto sul piano legislativo, per un vero progresso sociale ed economico.
 
Che poi non è altro che l'obiettivo principe di CEOforLIFe.
 
Redazione
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