"La Cabala" e "L'Hostaria dell'Orso" hanno segnato la storia delle fantastiche notti romane.
( nella foto in apertura "La Cabala" e "L'Hostaria dell'Orso" nel momento del massimo fulgore )
Collocate in uno dei luoghi più suggestivi di Roma è stata frequentata nei meravigliosi anni '80 e '90 dal jet - set romano e non solo romano.
Un piccolo slargo in pieno Centro all’incrocio tra via dei Soldati e via Monte Brianzo dove apriva il suo elegante ingresso l’Hostaria dell’Orso.
Clienti famosi ed eleganti.
Ma è solo un ricordo. Chiusa dal 2019 è oggi in totale abbandono.

"La Cabala" e "L'Hostaria dell'Orso" chiusa dal 2019
La palazzina è di proprietà del Comune che nel 2019 quando Sindaco era Virgina Raggi, ritornò in possesso dell'immobile in seguito alla sfratto per morosità di oltre un milione di euro da parte di chi gestiva i locali.
Una bellissima palazzina densa di storia.
L'edificio fu costruito nel Quattrocento per una famiglia della piccola nobiltà romana, i Piccioni, e furono proprio loro, nel 1517, a trasformarlo da abitazione in albergo, uno dei migliori della città a quel tempo.
Vi è chi sostiene che vi abbia soggiornato anche Dante, mentre sicuramente ospitò gli scrittori francesi Rabelais e Montaigne, nonché Gogol, Goethe e tanti altri viaggiatori illustri dell'epoca.
Si è discusso molto su come riutilizzare l'immobile e su come valorizzarlo.
Tante le proposte.
Fra le tante ipotesi anche quella di trasformare il tutto in un "Hub del talento" destinato ad attività culturali.
Si è discusso anche di possibili partnership con il settore privato.
E la storia de "La Cabala" e "L?Hostaria dell'Orso" è incredibile.

L'ultimo Capodanno alla Cabala
Tante anche le Star di Hollywwod essendo "La Cabala" conosciuta a livello internazionale.
La compianta Sandra Milo, venuta a mancare nel 2024, ricordava: "Ci andavo sempre, aveva una sua personalità, una forma di magia. Cantanti, attori e tanti personaggi americani erano sedotti da quel posto".
Il bel palazzetto del '400 con vista sul Tevere, a due passi da Piazza Navona è stato per anni ed anni meta imperdibile delle notti romane fin dai tempi della «Dolce vita».
Nei mitici anni '80, gli anni delle discoteche e dei locali notturni, erano ospiti fissi Gianni De Michelis, Renato Altissimo e l’ex leader del Psi, Bettino Craxi.
"La versione ufficiale è che Bettino Craxi venne nominato segretario del partito all’hotel Midas - rivela un ex dipendente di via dell’Orso, custode di molti segreti - ma quando uscì dal locale si sapeva già tutto".
Anche l’attuale presidente del Senato, Ignazio La Russa, era solito frequentare "La Cabala".

Il mitico ristorante dell'"Hostaria dell'Orso"
"La Cabala" è stata anche un formidabile è stato anche un trampolino di lancio per molti artisti, da Toto Cutugno ai Giganti e al "mitico" pianobar si sono esibiti, fra i tanti, Franco Califano, Edoardo Vianello e Paola Turci.
Oggi in molti vorrebbero la rinascita e confidano nel Primo Cittadino, Roberto Gualtieri, al quale affidano l'appello di interessarsi della vicenda e di individuare la migliore soluzione possibile per far risplendere un luogo denso di storia e "luogo della memoria" di tante notti trascorse da tanti romani che conservano preziosi ricordi di momenti di divertimento, svago e arte.
Il desiderio è quello che la bellissima palazzina possa essere utilizzata per il bene collettivo con particolare riguardo ad attività culturali indirizzata ai giovani per poter ridare vita ad un luogo "culto" della storia romana.
Con l'augurio che, come la Fenice, la splendida palazzina, stile Liberty, possa risorgere dalle sue ceneri.
Redazione
