Caro direttore,
c'è una domanda che nelle ultime settimane, circola sempre di più nei meandri della politica calabrese e non solo: Cosa si è messo in testa Roberto Vannacci ?
( nella foto in apertura Roberto Vannacci fondatore e leader di Futuro Nazionale )
Personalmente ho sottoposto questa domanda ad un ex politico di lungo corso che preferisce rimanere anonimo.
La sua risposta è stata molto breve, quanto pesante: “Dategli ancora un altro po’ di tempo e vedrete, il suo sarà un fenomeno passeggero, non troppo duraturo, che farà molto male al centrodestra”.
“Il potere, e le nomine non sono eterni come molti pensano, solo l’intelligenza silenziosa può essere eterna se correlata alla pazienza e all’umiltà, specialmente sul campo politico”.
Veniamo a Vannacci.
Il partito guidato dal Generale ha deciso di giocare la sfida calabrese sul serio.
La candidatura di Mimmo Giannetta alle elezioni suppletive di settembre ha trasformato quella che poteva sembrare una semplice competizione locale in una prova politica dal valore nazionale.
Giannetta, dopo una lunga esperienza in Forza Italia, ha scelto Futuro Nazionale rivendicando pubblicamente la rottura con la roccaforte forzista, contestando soprattutto le modalità con cui sarebbero state costruite alcune scelte del centrodestra calabrese.
Contestando giustamente queste modalità ? Chi lo sa, molti dicono proprio di sì.
Futuro Nazionale ha costruito attorno a Giannetta una campagna tanto legata al territorio, proprio come dovrebbe essere, e come tutti i partiti in corsa avrebbero dovuto fare.
La scelta di Fabio Roscioli come candidato si dice che non sia proprio consona al territorio.
Persino a Roma, al bar del parlamento, mi dicono che alcuni “amici” di coalizione (cdx) ridono e scherzano sulla scelta fatta a Reggio, sottolineando la loro perplessità su questa decisone.
In più, mi hanno anche riferito che durante la chiacchierata, sia scappata anche qualche critica non da poco conto, sulla gestione di FI in Calabria, citando più di una volta l’attuale Sindaco di Reggio, Francesco Cannizzaro.
Pare proprio che dinnanzi a quel caffè, qualcuno abbia fatto buon viso a cattivo gioco.
Cose che in politica capitano dai !
L’importante è non abbassare mai la guardia però, iniziando a fidarsi un po meno.
Tornado alle elezioni, il messaggio dunque è abbastanza semplice: Reggio non sarà soltanto il luogo dove si eleggerà un deputato, ma il luogo dove si misurerà la vera forza di Futuro Nazionale.
Quindi futuristi, mettetecela tutta, perché a breve si capirà di che pasta siete fatti.
Da qualche giorno, alcuni amici, mi parlano di una regia molto interessata a mettere in difficoltà il centrodestra calabrese, cercando in tutti i modi possibili e immaginabili di aiutare Vannacci.
Un presunta cordata tutta calabrese composta da giornalisti, ex politici, sindaci attuali, e imprenditori, che sarebbe impegnata ormai da qualche settimana in modo silenzioso, a favorire indirettamente la sinistra attraverso l'azione di Futuro Nazionale.
Nonostante ciò però, sia la sinistra che i vannacciani, sembrano essere completamente estranei alla missione portata avanti da questa accozzaglia alla riscossa.
Chissà nel corso del tempo chi ne beneficerà, sicuramente non la destra.
A prescindere da come andranno le elezioni, questa cordata sembra che si stia iniziando a costruire sottoforma di ripicca nei confronti del centrodestra.
L’oggetto di questa missione portata avanti da questa corrente, sembra essere la mala gestione del potere politico in Calabria, perché secondo quanto dicono, il cdx( in particolar modo Forza Italia) in questi ultimi anni, ha gestito il potere in modo troppo personale, e anti meritocratico.
Proprio per questo motivo, che qualche scontento ha deciso di riunire tutte queste persone in protesta contro la destra calabrese.
Qualche giorno fa, un ex deputato di Forza Italia, Tommaso Calderone, è passato con Vannacci.
Bene, preparatevi, perché a breve anche in Calabria ci saranno nuovi colpi di scena in Futuro Nazionale, questo è sicuro al 100%.
Carlo Mazzei
