Una piazza stracolma che trasudava entusiasmo e partecipazione ha accolto a Reggio Calabria il Generale Roberto Vannacci, fondatore e leader di "Futuro Nazionale".
( nella foto in apertura Roberto Vannacci sul palco con una piazza straboccante e stracolma accorsa ad ascoltarlo )
E le suppletive che si terranno domenica 27 e lunedì 28 a Reggio Calabria e nei 71 comuni del collegio 05 uninominale per la Camera per eleggere il deputato che subentrerà al seggio lasciato da Francesco Cannizzaro eletto Sindaco della Città dello Stretto hanno assunto e assumono sempre più una valenza nazionale.
Infatti sono le prime elezioni in assoluto per "Futuro Nazionale".
Rappresentano il primo battesimo nelle urne con gli elettori.
E non per nulla il Generale Roberto ha inteso essere presente su Reggio Calabria confidando su un candidato, Domenico Giannetta, che ha sempre dimostrato di avere ampio consenso.
E per come sua usanza Roberto Vannacci non ha lesinato forti critiche nei confronti di un centrodestra che ha inteso candidare a Reggio Calabria un personaggio che, seppur autorevole, non ha francamente nulla a che vedere con la città.
"Nei prossimi giorni avrete la possibilità di esprimervi o secondo il voto dell'obbedienza, della sudditanza, quello che risponde al fischio del padrone che aspetta - ha affermato Roberto Vannacci nel suo seguitissimo intervento - vedervi scodinzolare, oppure secondo il voto della libertà, quello di poter scegliere un vostro concittadino a rappresentarvi a Roma".
"Finito questo comizio andate per le vie di Reggio e la vostra domanda sarà sempre la stessa: 'volete Barabba o Mimmo Giannetta'".
Un Roberto Vannacci molto chiaro e diretto che si è scagliato con forza contro quell'abitudine dei palazzi romani ed in questo caso anche milanesi di intendere la Calabria con i suoi elettori come una colonia da colonizzare e utilizzare come si vuole.
La candidatura di Domenico Giannetta e la grandissima presenza in Piazza con Roberto Vannacci rischiano di far saltare i piani di un centrodestra che riteneva certa l'elezione di Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia.
Certezza che sicuramente sarà stata confermata dal Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, direttamente alla vera "segretaria" di Forza Italia, Marina Berlusconi, segretaria per diritto ereditario, essendo Forza Italia un partito - azienda che può essere ereditato.
Una certezza che le urne potrebbero smentire.
A volte la troppa sicumera e sicurezza in politica come nella vita può giocare brutti scherzi.
Redazione
