Incarico di grandissimo prestigio per Giorgio Marrapodi.
( nella foto Giorgio Marrapodi, Ambasciatore e Capo Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York )
Nato in Calabria a Martone, un piccolissimo paesino di soli 400 abitanti paesino della Locride nel 1961, Giorgio Marrapodi che vanta una brillante carriera nel mondo diplomatico è stato chiamato a ricoprire l'incarico di Ambasciatore e Capo Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York.
Diplomatico di carriera con più di 35 anni di esperienza, è stato dal gennaio 2022 Ambasciatore d’Italia in Turchia, e dal gennaio 2018 Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo presso il Ministero degli Affari Esteri.
NEL 2020/2021 è stato membro del Comitato consultivo delle Nazioni Unite per la preparazione dell’UNSG Summit sui sistemi alimentari.
Immenso in suo curriculum vitae.
Ne citiamo solo una parte.
Ambasciatore in Austria (2013-2017) e Capo del Servizio per gli Affari Giuridici presso il Ministero degli Affari Esteri (2010-2013).
Vice Capo Missione presso l’Ambasciata d’Italia in Spagna (2005-2009).
Prima di Madrid era stato assegnato alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea a Bruxelles, come Primo Consigliere per la stampa e con funzioni di portavoce della Rappresentanza (2001-2005).
Al Ministero degli Esteri a Roma ha prestato servizio presso la Direzione Generale per gli Affari Economici, dove si è occupato di questioni ONU, OCSE e altre organizzazioni economiche multilaterali (1998-1999).
Dal 1999 al 2001 ha prestato servizio presso la Segreteria Generale del Ministero degli Affari Esteri.
Si è laureato con il massimo dei voti (110/110) nel 1984 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze.
Parla inglese, francese, spagnolo e rumeno.
È Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana; Cavaliere di Gran Croce del Sovrano Militare Ordine di Malta; Stella della Diplomazia della Lituania; Cavaliere di Gran Croce d’Oro con Fascia della Repubblica d’Austria.
Un figlio di quella Calabria che, finite le scuole superiori, spesso il Liceo, giunge nelle Università italiane e dalle Università che un tempo erano, a differenza di oggi, veri ascensori sociali, prendono il via per carriere di prestigio e di merito, nei tempi in cui il merito era ancora un valore.
Migliaia i martonesi diffusi nel Mondo, mentre Martone oramai combatte una guerra persa contro lo spopolamento inevitabile e assegnato dal destino ai tanti piccoli paesini della Calabria, che hanno conquistato posizioni importanti.
Basti pensare alla comunità Martonese di Sidney in Australia che fra prima e seconda generazione giunge a ben 4.000 oriundi calabri, ben 10 volte della popolazione attuale di Martone.
E anche a Sidney un Martonese di seconda generazione, Morris Iemma, ha saputo distinguersi giungendo a divenire Primo Ministro dello Stato di New South Wales (Australia ).
E come non citare anche Tony Silipo, nato a Martone e sbarcato a Sidney con la sua famiglia dopo aver completato le scuole elementari e poi in Ontario - Canada che ha rivestito l'incarico di Ministro del Tesoro e poi Ministro dell'Istruzione.
Figli di una Calabria difficile che ha costretto in tanti ad andare altrove ma che sono riusciti con forza, determinazione, volontà e merito a coronare obiettivi importanti.
E ancora oggi la Calabria costringe i migliori ad andare altrove con la speranza di realizzare i propri sogni e le proprie legittime aspirazioni.
Redazione
