Presso la redazione de lavoceromana.it sempre più spesso negli ultimi tempi sopraggiungono lettere e comunicati spesso corredate con foto più che eloquenti nelle quali si manifestano disagi e lamentele per quel che riguarda il Cimitero Flaminio.
Il cimitero Flaminio, noto anche come cimitero di Prima Porta, è un cimitero comunale di Roma, situato in zona Prima Porta, gestito da AMA.
Coi suoi 140 ettari di estensione è il più grande cimitero d'Italia. Il cimitero si estende per 140 ettari ed è attraversato da 37 chilometri di strade.
E per l'importanza non solo affettiva ma anche storica del Cimitero Flaminio è giusto e sacrosanto che gli venga dedicata dall'amministrazione comunale la massima attenzione e la massima cura possibile.
Oggi è pervenuta in redazione una nota nella quale si descrive la disavventura occorsa a Ugo Mainolfi, personaggio molto conosciuto nel mondo dello spettacolo del cinema e dell'arte della Città eterna.
Ugo Mainolfi si era recato presso il Cimitero Flaminio,Gruppo A, "° piano - Parte monumentale, per andare ad omaggiare di una visita al fratello Giovanni Mainolfi che riposa nella pace eterna dal lontano 11 settembre 1965.

Ugo Mainolfi impegnato a tentare di sventare l'attacco delle Vespe al Cimitero di Prima Porta
Ebbene Ugo Mainolfi è stato assalito da un nugolo di vespe essendovi nella prossimità del loculo un voluminoso nido di vespe, subendo numerose punture che possono essere molto pericolose.
Fortunatamente Ugo Mainolfi non soffre di allergie di alcun tipo e quindi non ha rischiato un grave shock anafilattico che nel caso di soggetti allergici più punture di vespe possono provocare.
E non sono in pochi quelli che, purtroppo, in casi simili sono deceduti.
Ugo Mainolfi ha prontamente illustrato l'accaduto a Svetlana Celli, Presidente dell'Assemblea Capitolina che ha garantito un pronto intervento di disinfestazione affinchè non si ripetano casi simili.
Certamente l'imponente e noto Cimitero Flaminio o Cimitero di Prima Porta merita maggiore attenzione e maggiore cura.
Redazione
