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Giuseppe Polinari, responsabile della GILDA - FGU UNAMS - Dipartimento Università, interviene sul momento elettorale vissuto da "La Sapienza" per l'elezione del nuovo Rettore, essendo giunti al termine i sei anni del Rettorato a guida della Rettrice Antonella Polimeni.

 
( nella foto in apertura l'Università La Sapienza, la più grande d'Europa con ben 115.000 iscritti )
 
"I dati parlano in maniera impietosa. E'  impressionante - afferma Giuseppe Polinari - il calo del personale TAB dipendente dell'Università La Sapienza.
 
Probabilmente per questo l'Amministrazione non redige  le tabelle di raffronto per come avveniva in anni precedenti con Rettori lungimiranti; in questi  sei anni di Rettorato da circa 4138 Dipendenti  PTA  si è diminuiti a circa  3394, mentre tutto ciò  non è avvenuto
per il personale  Docente che, invece, è aumentato".  
 
"La cosa più grave - continua il noto e storico sindacalista Giuseppe Polinari - sono stati i silenzi colpevole di sigle sindacali che dovrebbero difendere il personale che hanno rappresentato nel Consiglio di Amministrazione e nel Senato Accademico, disattendendo anche i piani straordinari assunzionali del MUR e i punti organico.

Per non parlare poi di cosa  ( non ) vogliono questi  " sindacalisti " dai nuovi candidati a Rettore per il personale: tranne chi racconta frottole, chi minaccia, chi vuole che si voti "davanti a loro".
 
"Circolano  richieste esplicite di votare un candidato a Rettore già Prorettore e Amministratore - conclude Giuseppe Polinari - e spesso il mittente  mette  solo  il suo nome senza citare il proprio cognome.
 
 
In tal modo si genera solo grande confusione e disorientamento. In realtà a "La Sapienza" vi è stato un solo grande Rettore e a tutt'oggi grande Luminare, il Prof. Luigi Frati.
 
Votiamo e facciamo votare per un nuovo Rettore che sino ad oggi non ha mai partecipato alla "Governance" dell'Ateneo. 
 
Solo così si potrà assicurare un vero e reale cambio di rotta".
 
Redazione
 
 
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