Arte, spettacolo, musica e soprattutto amicizia. È stato questo il filo conduttore della serata del 2 ottobre 2026, tenuta nell'incantevole scenario del Piccolo Teatro " Il Salotto di Pulcinella" di via Urbana 11, a Roma, dove si è svolta la Prima Edizione del "Premio Elena Fabbrini", organizzato da Ugo Mainolfi, storico manager del Bagaglino, con un passato professionale anche in Alitalia.
( nella foto in apertura Il musicista e paroliere Paolo Audino con la chitarra, alla sua sx il patron della serata, Ugo Mainolfi e l'artista Vincenzo De Vivo)
Una serata nata dal desiderio di ricordare Elena Fabbrini, Hostess Alitalia, attraverso le persone che l'hanno conosciuta, stimata e che hanno condiviso con lei momenti di vita e di lavoro. Un appuntamento all'insegna dell'improvvisazione, della cultura e dello spettacolo, in un'atmosfera familiare che ha coinvolto i numerosi ospiti presenti.
Tra i momenti più significativi della serata ha avuto particolare rilievo la presenza dell'attrice Antonella Zema, tra i premiati.
Antonella Zema ha voluto rendere omaggio a Elena Fabbrini con la lettura di un pensiero particolarmente intenso, capace di restituire attraverso le parole il valore del ricordo e
dell'affetto.
Un momento che ha regalato alla serata una parentesi di particolare emozione, sottolineando ancora una volta il legame tra arte, memoria e sentimenti.
A fare gli onori di casa è stato Vincenzo De Vivo, definito da Mainolfi un grande artista e padrone di casa, insieme a Cecilia De Vivo, ai quali è andato un ringraziamento particolare per l'accoglienza e per aver contribuito alla riuscita dell'iniziativa.
Numerosi gli artisti e i professionisti che hanno preso parte all'appuntamento.

L'insegna dell'ingresso del Piccolo Teatro "Il Salotto di Pulcinella" di Via Urbana, 11
Tra i premiati figuravano il giornalista Antonio Pascotto, volto Mediaset, e Gianfranco Bonofiglio, giornalista e direttore della testata web La Voce Romana.it .
Premiato anche Paolo Audino, che ha regalato al pubblico un momento musicale eseguendo voce e chitarra la sua canzone "Impreparato", coinvolgendo i presenti in un'atmosfera divertita e partecipata.
Spazio anche al teatro con Vincenzo Avolio, attore, doppiatore e regista teatrale, protagonista di un'apprezzata esibizione, e a Raffaele De Bartolomeis, autore di una performance particolarmente applaudita.
A completare il quadro musicale la presenza del cantante Stefano Scio'.
Tra i riconoscimenti anche quello a Marco Saccucci, conosciuto come il “divo dei capelli” di SIC Roma Eur, e a Mirella Conte, nota artista e mosaicista.
Insignito dal "Premio Elena Fabbrini" anche il generale Pierantonio Costantini e la scrittrice ed esperta in gestioni condominiali Sabrina Nanni.
Tra gli ospiti era presente anche un rappresentante della famiglia Gentilini, storica famiglia romana protagonista della lunga tradizione dei biscotti Gentilini, azienda fondata nel 1890 da Pietro Gentilini.
Tra i premiati, ma assenti alla cerimonia, figuravano inoltre Luigi Dessì, titolare del ristorante Orto di Roma, Bruno Brunori, chef di Miss Italia, l’allenatore ed ex calciatore Odoacre
Chierico, il dottor Roberto De Santis (CTO Roma), gli attori Pippo Franco e Mario Zamma, già protagonisti del Bagaglino, e la scrittrice Hilary Ann Mostert.
La serata ha riunito personalità provenienti da mondi diversi: dall'avvocatura alla medicina, dalla fotografia alla scienza, dall'aviazione allo spettacolo.

Elena Fabbrini, Hostess Alitalia, alla cui memoria è stata celebrata la I° Edizione del Premio a lei intitolato
Presenti, tra gli altri, Giovanni Camera, avvocato e fotografo, l'avvocato Vivaldi Paolini, Nicoletta Castrignani, Gabriella Scuderi, scienziata, Roberto Lufino, medico, Rossella Lufino, psicologa, Duilio Paoletti, medico, Lorenzo Ruffini, comandante Alitalia e il giornalista e scrittore Federico Gennaccari.
Non sono mancati gli amici e le famiglie che hanno voluto partecipare alla serata, tra cui Evangelina Lacayo Ved DeLuca, con Alessia e Stefano Maldera.
A documentare fotograficamente l'evento è stato Marco Nardo.
Un posto particolare nel racconto della serata lo occupa anche la storia di Ugo Mainolfi, conosciuto da molti come “Ugo Boss”.
È stato proprio lui a volere fortemente il Premio Elena Fabbrini, trasformando l'iniziativa in un'occasione per mantenere vivo il ricordo della collega attraverso l'arte e la partecipazione di tanti amici.
A chiudere l'appuntamento, i ringraziamenti di Mainolfi a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata.
Una festa nel segno della memoria, ma anche della voglia di stare insieme, con il linguaggio universale dell'arte a fare da ponte tra generazioni, professioni e storie personali.
E in questo mosaico di presenze, applausi e ricordi, la partecipazione di Antonella Zema ha rappresentato uno dei momenti più intensi della serata: il suo omaggio a Elena Fabbrini, affidato alla sensibilità dell'attrice, ha dato voce a un ricordo condiviso, trasformando il premio in qualcosa di più di un semplice riconoscimento.
Un gesto di affetto e di memoria che ha restituito pienamente lo spirito con cui Ugo Mainolfi ha voluto questa iniziativa.

Ugo Mainolfi, storico manager de "Il bagaglino" e patron e ideatore del "Premio Elena Fabbrini"
E certamente alla Prima Edizione caratterizzata da intenza partecipazione ne seguiranno altre per tenere alto la memoria e il ricordo di Elena Fabbrini, donna affabile, dotata di grandi capacità comunicative che svolgeva il suo lavoro con grande passione e che ha saputo lasciare un grande ricordo in chi ha avuto la fortuna di conoscerla.
Redazione
