Pin It

Grande successo per l'ottava Edizione del prestigioso Premio Internazionale "La Rosa d'Oro 2026" - Donne al Centro - Edizione Speciale Estate.

 
( nella foto in apertura una foto di gruppo delle Eccellenze Femminili insignite del prestigioso Premio "La Rosa d'Oro 2026" )
 
Nella sala dell'UNAR - Unione Associazioni Regionali di Roma e del Lazio in Via Aldrovandi si è tenuta la cerimonia di consegna dell'ambito Premio dedicato a donne che hanno sviluppato percorsi nei settori della cultura, dell’arte, delle professioni, della medicina, dell’imprenditoria e dell’impegno sociale.
 
Fra le insignite al Premio, Angela Amira Cannizzaro per lo sport e Yuliet Carrillo rappresenta il mondo della musica come cantautrice e musicista.
 
Per l'estetica e la moda estetica Mariangela Castorina e Alessia Celli.
 
Per il mondo del giornalismo Rita Cavallaro e Claudia Conte e Daisy Claire per la sua esperienza radiofonica.

Per il cinema Monica Celeste, costumista e direttrice di produzione cinematografica, e Jessica Giaconi, direttrice della fotografia. 
 
Per la musica Cinzia Ganga, Laura Ganga e Sara Lauricella, produttrice discografica.

Inoltre sono state insignite Arianna Cupolo, poetessa e scrittrice, Maria Di Prato, imprenditrice e amministratrice delegata di Biotec Srl, Eleonora Cassandro Espago, cantante, attrice e giornalista, e Vincenza Lorè, medico chirurgo nefrologo.
 

Un momento della consegna del Premio Internazionale "La Rosa d'Oro 2026 "
 
A completare l’elenco Sara Ronconi, attivista sociale e per i diritti del personale militare, Elena Russo, attrice e performer, ed Elisabetta Viaggi, artista, attrice e modella.

A condurre l'evento  Angelica Loredana Anton presidente della Fondazione Area Cultura ETS, attrice e cantautrice, Ambasciatrice OIRD e Osservatore ONU a Vienna per i diritti delle donne.

Fra le premiate la dottoressa Vincenza Lorè, cosentina ma ben conosciuta anche nella Capitale.
 
La Dottoressa Vincenza Lorè con il prestigioso Premio Internazionale "La Rosa d'Oro 2026" 
 
Nella motivazione per il Premio si legge: "Per la competenza e la dedizione con sui svolge la professione medica nell'ambito della nefrologia.
 
Il suo percorso unisce la cura delle persone all'attenzione per l'aggiornamento e il confronto tra professionisti.
 
Il Premio riconosce il valore del suo impegno per la salute e per una medicina attenta alla persona".
 
Un Premio che valorizza le eccellenze femminili e che non potrà che suscitare sempre maggiore interesse e aumentare il suo prestigio per le prossime edizioni che verranno.
 
Redazione

Pin It