"Quella degli abbattimenti a Roma non è più una semplice gestione del verde pubblico: è un sistema che rischia di trasformare la sicurezza in un pretesto e il patrimonio naturale della città in un affare economico".
( nella foto in apertura alcuni alberi abbattuti nella Città di Roma )
È la denuncia di Fabio Schiuma, Dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, e Piergiorgio Benvenuti, Responsabile del Dipartimento Ambiente di Fratelli d’Italia Roma, che puntano il dito contro il modello degli appalti capitolini sul verde.
"Quando le ditte vengono pagate a prestazione –dichiarano i due esponenti di FdI– è evidente che tagliare un albero diventa più conveniente che curarlo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: strade sempre più spoglie e cittadini che vedono scomparire alberi storici senza spiegazioni chiare.
Nel mirino anche la gestione del legname derivante dagli abbattimenti e il possibile conflitto di interessi nelle segnalazioni di pericolosità: "Serve trasparenza assoluta e controlli indipendenti. Non si può accettare che chi interviene economicamente sugli alberi sia anche chi ne certifica la fine".

Fabio Schiuma, dirigente nazionale di Fratelli d'Italia e responsabile dipartimento "Città della Notte"
Fabio Schiuma e Piergiorgio Benvenuti chiedono al Campidoglio una revisione immediata del sistema: "Roma sta perdendo ombra, biodiversità e qualità della vita -proseguono- e continuare così significa impoverire la città in nome di logiche di profitto che nulla hanno a che vedere con la sicurezza.
Nei giorni scorsi abbiamo incontrato un gruppo di cittadini preoccupati per i nuovi interventi annunciati nel quadrante tra viale Etiopia e piazza Bologna.
Abbiamo raccolto le segnalazioni dei residenti –aggiungono– che denunciano potature drastiche e abbattimenti già in corso o imminenti su via Squarcialupo, via Michele di Lando, via Stamira e via Apuana.
Parliamo di strade che rischiano di perdere una parte significativa del proprio patrimonio arboreo senza che sia stato illustrato in modo chiaro il quadro delle verifiche tecniche e delle motivazioni".
"Siamo al fianco dei cittadini –concludono Fabio Schiuma e Piergiorgio Benvenuti - e chiediamo al Campidoglio di sospendere gli interventi laddove non vi siano condizioni di pericolo certificate da organismi terzi e indipendenti.
La tutela della sicurezza è prioritaria, ma non può diventare un automatismo che porta sistematicamente al taglio. Roma ha bisogno di cura, manutenzione programmata e trasparenza, non di interventi che alimentano sfiducia e impoveriscono il verde urbano".
