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"Lorenza Trucchi, una lunga, intensa e appassionata carriera".

 ( nella foto in apertura la curatrice e studiosa d'arte, Lorenza Trucchi con il mecenate Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona )

"Curatrice e studiosa d’arte, giornalista e saggista tra le più autorevoli del Novecento per approccio critico, rigore e passione, basato su uno sguardo ravvicinato e conoscenza diretta degli artisti e dei contesti internazionali".

Così la ricorda il Mecenate Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona.

"Più volte nella Commissione arti visive della Biennale di Venezia nel 1988 e 1990 e presidente della XII Quadriennale nazionale d’arte di Roma nel 2001, Fondazione che ha digitalizzato e pubblicato i suoi 1457 articoli per la ricerca e promozione dell'arte italiana contemporanea.

Ha promosso il lavoro di artisti basato su un legame non solo personale e professionale ma su una profonda affinità intellettuale che ha saputo tradurre in saggi e monografie di riferimento per gli studi d’arte contemporanea.
 
Burri, Bacon, Rauschenberg, Rothko, Dubuffet, de Chirico, sono stati al centro della sua ricerca. In particolare ha dedicato una monografia essenziale a Jean Dubuffet e curato le sue mostre principali".
 
"Ha indagato i simboli enigmatici e i personaggi sfuggenti, le complesse allegorie irreali e iconiche e le immagini oniriche metafisiche di Giorgio de Chirico derivanti da una cultura composita ed eterogenea, classica e mediterranea.  
 
Il mio rapporto con Lorenza - afferma Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona -  è nato dal comune interesse verso de Chirico, Dubuffet e Rauschenberg che ha trattato con analisi storica e ricerca critica e teorica e il mio ruolo nel gestire loro opere nella collezione familiare, sinergia che ha prodotto progetti coerenti e condivisi".
 
"La notizia della sua scomparsa segna la fine di un’epoca per la cultura italiana, lasciandoci il ritratto di una donna che è stata la vera decana della critica d’arte nazionale, capace di leggere l’evoluzione delle forme espressive oltre ogni pregiudizio accademico.
 
Nel 2024, le era stata dedicata una monografia scientifica - conclude il Mecenate Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona - dal titolo “Lorenza Trucchi Fare subito storia”, a testimonianza di quanto il suo metodo critico sia ancora considerato un pilastro fondamentale".
 
Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona
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