Ha avuto luogo l'atteso incontro fra le forze sindacali e una delegazione del Ministero dell'Università e della Ricerca, presso la sede dello stesso Ministero. A partecipare la FLC CGIL, la CIsl Università, la UIl Scuola RUA, la FGU Gilda, lo SNALS e l'ANIEF.
( nella foto in apertura il Ministero dell'Università e della Ricerca - MUR, Palazzo Lenori Viale delle Mira Portuensi, 33 ) )
In rappresentanza del Ministero hanno partecipato all'incontro il Capo di Gabinetto del Ministro Anna Maria Bernini, Prof. Massimo Rubechi e del Segretario Generale del Ministero dell'Università e della Ricerca, Prof. Marco Mancini.
L'incontro fa seguito alla proclamazione unitaria dello stato di agitazione del personale delle Istituzioni Universitarie italiane indetto dai sindacati.
"Durante il predetto incontro, la delegazione Ministeriale - si legge in un comunicato unitario firmato da tutte le sigle sindacali - ha chiarito che allo stato non sono all’attenzione del Ministro proposte di modifica alla Legge n.240/2010 specie per quanto attiene alla riforma della Governance degli Atenei italiani.
Pertanto, qualunque documento diffuso o ripreso dalla stampa in ordine alla predetta tematica non costituisce atto oggetto di valutazione del Ministro.
Nel prendere atto dei suddetti chiarimenti, le scriventi OO.SS. hanno comunque ribadito la necessità di avviare sulla predetta tematica e le altre criticità di sistema, un dialogo costruttivo con il MUR affinché le relazioni sindacali possano contribuire alla valorizzazione del settore universitario e del personale ivi operante, con positive conseguenze sull’accrescimento dei servizi offerti all’utenza sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
Il Capo di Gabinetto e il Segretario Generale, a tal riguardo, hanno garantito che è volontà del MUR avviare un nuovo percorso di partecipazione sindacale programmando incontri periodici di settore in cui affrontare i vari temi oggetto di interesse compresi quelli che attengono alla riforma della Legge n.240/2010.
La delegazione ministeriale ha evidenziato, altresì, l’attenzione del Ministro sulle altre problematiche oggetto della vertenza, alcune delle quali potranno trovare prime risposte nella legge di bilancio a seguito dell’approvazione degli emendamenti correttivi che saranno proposti al DDL in discussione Parlamento, come ad esempio il reperimento di risorse aggiuntive per il precariato destinate al reclutamento di nuovi ricercatori (circa 50 milioni aggiuntivi, ancora largamente insufficienti, per il settore Università), ovvero mediante appositi provvedimenti per la definizione di nuove regole di riparto e utilizzazione delle risorse del Fondo Ordinario di Funzionamento in un’ottica di maggiore flessibilità, nonché l’approvazione del protocollo nazionale per disciplinare i rapporti tra Università e SSN e le attività delle AOU di cui al DLgs. n. 517/99 ai sensi dell’art.6, comma 13, della Legge n.240/2010.
"Sulle altre tematiche che attengono alla valorizzazione del personale, all’approvazione delle code contrattuali del CCNL 2019-2021 ancora oggetto di certificazione, all’incremento del FFO, alla necessità di dare continuità al piano di reclutamento straordinario in scadenza al 2026 soprattutto per il personale TAB, le scriventi OO.SS. hanno preso atto della disponibilità del MUR a verificare la possibilità di individuare soluzioni future.
Nel valutare positivamente la disponibilità della delegazione ministeriale, le scriventi OO.SS. ritengono - conclude il documento unitario - necessario acquisire sulle tematiche trattate durante l’incontro, un impegno politico del Ministro Bernini in un apposito incontro che il Ministro ha confermato che terrà nelle prime settimane del prossimo mese di gennaio e del cui esito sarà data tempestiva informazione.
Pertanto, in attesa del predetto incontro, fermo restando lo stato di agitazione in corso, si conferma la sospensione della manifestazione programmata per il giorno 17 dicembre p.v. presso il MUR".
Redazione
