Pasquale D'Ascola, 67 anni, magistrato a soli 23 anni dal 1981 e con ben 44 anni di carriera iniziata come Pretore a Verona, è stato nominato dal Plenum del Csm, presieduto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Primo Presidente della Cassazione.
( nella foto in apertura Pasquale D'Ascola, Primo Presidente della Corte di Cassazione )
( nella foto in apertura Pasquale D'Ascola, Primo Presidente della Corte di Cassazione )
Pasquale D'ascola da Presidente aggiunto della Suprema Corte, con 14 voti, ha superato di un solo voto l'altro contendente, Stefano Mogini, attuale segretario generale della Cassazione.
La nomina di D’Ascola, che è nato a Reggio Calabria e fino ad oggi ha ricoperto l’incarico di presidente aggiunto della Suprema Corte, è avvenuta con un solo voto di scarto rispetto all’altro candidato, Stefano Mogini, attuale segretario generale della Cassazione.
In cinque i membri del Csm che hanno preferito astenuti. Il vicepresidente del Csm Fabio Pinelli, la prima presidente ( uscente ) della Cassazione Margherita Cassano, il procuratore generale della Suprema Corte Pietro Gaeta (anche lui originario di Reggio Calabria e compagno di studi di D’Ascola), e i togati indipendenti Roberto Fontana e Andrea Mirenda.
Pasquale D'Ascola è anche imparentato con Nico D'Ascola, noto penalista e già Senatore di Forza Italia.
A favore di D’Ascola hanno votato i togati di Area, Unicost e Magistratura democratica, insieme ai laici Roberto Romboli (Pd), Michele Papa (M5s) e il cosentino Ernesto Carbone (Iv).

La Corte Suprema di Cassazione in Piazza Cavour a Roma
Le preferenze per Stefano Mogini sono arrivate invece dai togati di Magistratura Indipendente e dai laici di centrodestra.
"Auspico come sempre - ha affermato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella - che il Csm continui ad assicurare tempestività e trasparenza alle proprie decisioni.
"Auspico come sempre - ha affermato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella - che il Csm continui ad assicurare tempestività e trasparenza alle proprie decisioni.
Siamo tutti consapevoli che queste devono essere fondate su criteri ed elementi di valutazione al di sopra di pregiudiziarie divisioni di parte".
Inoltre il Presidente della Repubblica ha anche rivolto un sentito ringraziamento per il brillante lavoro svolto alla Prima Presidente uscente della Corte di Cassazione, Margherita Cassano.
Redazione
