"Dopo la tragedia del locale 'Le Constellation' di Crans-Montana non si può fare dei locali autorizzati il capro espiatorio, soprattutto quando il problema vero nasce altrove, dall’esercizio abusivo di attività diverse da quelle consentite e dall’assenza di adeguate misure di sicurezza.
( nella foto in apertura Fabio Schiuma, dirigente nazionale di Fratelli d'Italia con la Premier Giorgia Meloni )
I controlli siano rigorosi se servono a garantire la sicurezza, ma in alcuni verbali emergerebbero 'pretestuosità' e letture eccessivamente estensive di violazioni amministrative, con il rischio di trasformare l’attività ispettiva in un’operazione più utile alla visibilità che alla prevenzione reale".
Così in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, responsabile del Dipartimento di Fratelli d’Italia “La Città della Notte”.
"Non possono essere i locali autorizzati - continua Fabio Schiuma- strutturati e già inseriti nel circuito formale dell’intrattenimento a diventare il bersaglio privilegiato dell’azione amministrativa. Il rischio, nella sua lettura, è quello di colpire chi opera alla luce del sole, lasciando invece sullo sfondo le aree più opache del settore.
In altre parole - prosegue Fabio Schiuma - la sicurezza non si misura dal numero delle contestazioni elevate, ma dalla capacità di distinguere con precisione tra irregolarità sostanziali, violazioni formali e fenomeni realmente pericolosi per l’ordine pubblico e per l’incolumità delle persone.
Il vero problema è l’abusivismo che ruota attorno alla notte romana, ma mentre sui locali in regola l’attenzione è spasmodica, sui circuiti informali e sulle attività che sfuggono ai controlli la presenza ispettiva sarebbe invece più debole e discontinua".
"È lì che si annidano le situazioni più critiche: eventi improvvisati, funzioni esercitate senza i necessari titoli autorizzativi, personale non adeguatamente formato e standard di sicurezza incerti.
Da qui l’invito - conclude Fabio Schiuma, responsabile di Fratelli d'Italia del dipartimento "Città della Notta" - a riequilibrare il sistema dei controlli, concentrandolo non su chi è facilmente ispezionabile, ma su chi opera ai margini o fuori dalle regole".
Redazione
