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Mercoledì, 21 Agosto 2019
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Roma divisa in quattro quadranti, ognuno dei quali ospiterà aree di trasbordo per affrontare l'emergenza rifiuti

Posted On Mercoledì, 10 Luglio 2019 15:52

Si punta sulla individuazione di aree di trasbordo per velocizzare la raccolta dei rifiuti, il metodo è semplice e produttivo. In pratica il viaggio di tutto il carico dei rifiuti raccolti prosegue con mezzi diversi rispetto a quelli che hanno effettuato la raccolta, passando da mezzi più piccoli che trasborderanno i rifiuti in mezzi più grandi in aree prescelte. Questo consentirà di ottimizzare e velocizzare la raccolta, oltre a determinare un maggior utilizzo dei mezzi più piccoli che sono poi quelli che girano per le strade.

Sono dieci le aree di trasbordo individuate nell'ambito della città divisa in quattro quadranti: nord, sud, centro sud e ovest. Le dieci aree di trasbordo o trasferenza si aggiungeranno q quelle già esistenti come l’impianto di Malagrotta dove andranno 1250 tonnellate al giorno; il TMB di Rocca Cencia, 750 tonnellate al giorno e quello di Rida ad Aprilia con 125 tonnellate quotidiane. come era ampiamente prevedibile anche questo schema di azione ha suscitato polemiche e dissensi, soprattutto da parte di alcuni dei quindici municipi della città.

Fra le varie proteste riportiamo quella di Rino Fabiano, assessore all'ambiente del II Municipio, "Basta inseguire l'emergenza, bisogna affrontare la problematica in un'ottica di prospettiva, al fine di trovare soluzioni fin dall'inizio del percorso dei rifiuti e che perdurino nel tempo". Mentre i presidenti di centrosinistra dei municipi propongono un tavolo permanente con tutti e quindici minisindaci, le dieci aree di trasbordo saranno operative e a pieno regime entro sei mesi. Le prime che dovrebbero essere già operative per la fine del mese di ottobre saranno quelle del Municipio III sul Grande raccordo Anulare e quella del VII municipio in Via Schiavonetti.


Redazione

 

 

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