Thu10212021

Last update04:43:32

Ulti Clocks content
Back Cultura Un Libro per Amico R...ESTATE CON I LIBRI: PREMIO STREGA 2014 di Loredana Simonetti

R...ESTATE CON I LIBRI: PREMIO STREGA 2014 di Loredana Simonetti

  • PDF

Nel 1944, in una Roma appena liberata, giovani autori sentono la necessità d’incontrarsi periodicamente rinnovando il loro impegno a favore della cultura. Erano gli “Amici della Domenica”, i quali, grazie all’istituzione del Premio Strega da parte di Maria Bellonci e Guido Alberti, intendevano riaffermare il  valore della letteratura come contributo fondamentale per la ricostruzione di una società civile e dopo tanta guerra, si sentiva la necessità di rimettere in funzione le proprie capacità intellettive. Il Premio Strega, quindi, pur essendo un premio nazionale, ha radici romane.

Quest’anno, di fronte all’allontanamento dai libri, da parte dei ragazzi della tarda adolescenza, si è voluto enfatizzare la loro autonomia di giudizio e coinvolgerli nel “Premio Strega Giovani”. Gli studenti di quaranta istituti scolastici, distribuiti sul territorio nazionale ed estero, sono stati invitati a leggere le dodici opere concorrenti al Premio Strega e a darne il loro voto, condividendo la loro esperienza attraverso i canali predisposti sui principali social network.

Una bella e innovativa notizia, per ampliare la platea dei giovani lettori e incoraggiarli a perseverare nella passione per la lettura.

Nel panorama futuro di un mondo dalle sfide globali è interessante come la promozione della lettura continui a funzionare sempre con la lettura…

Le scelte tra i dodici finalisti sono state fatte  e Francesco Piccolo, con la sua scrittura accessibile e originale, è risultato vincitore con il suo libro “Il desiderio di essere come tutti” (Einaudi, 2013, pp. 268, € 18,00).

Io, a dire la verità, tifavo per Antonio Scurati, con “Il padre infedele” (Bompiani, 2013, pp.188, € 15,00  ), ma poco male, lo leggerò lo stesso, anche se non ha vinto…

 

 

La giuria dei ragazzi ha scelto, invece, Giuseppe Catozzella con il libro “Non dirmi che hai  paura” (Feltrinelli, 2014, pp.236, € 15,00) e non potrò fare a meno di leggerlo, perché dietro ad una scelta del genere si nasconde un messaggio importante degli adolescenti di oggi.

I premi letterari, noti come lo Strega, hanno dinamiche particolari e regole editoriali  nella scelta dei vincitori che spesso ci spiazzano un po’, ma sono d’accordo sul non aver premiato il libro “Ovunque, proteggici” di Elisa Ruotolo (nottetempo, 2014, pp. 307, €16,50) una storia familiare molto articolata, con un linguaggio complesso e spesso troppo ricercato, ininfluente per la storia e sicuramente incapace di favorire il piacere distensivo della lettura.

Opinione personale, naturalmente, ma leggere significa anche cogliere le emozioni di un libro e farle proprie, perché è quello che ci resta di un bel libro, aldilà di sofisticate lezioni grammaticali.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna