Mafia Capitale, atto secondo, Lionello Cosentino, ultimo segretario Pd a Roma, "Ringrazio il Procuratore Pignatone ed il Sindaco Ignazio Marino"

Dopo un anno di silenzio, torna a parlare Lionello Cosentino, ultimo segretario del Pd a Roma, dopo il commissariamento deciso da Matteo Renzi l’anno scorso. Cosentino è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi, su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. “E’ impressionante -ha affermato Cosentino- il livello di corruzione che emerge dall’inchiesta e riguarda sia destra che sinistra. Bisogna dire grazie alla Procura di Roma e in particolare al procuratore Pignatone, perché da quando c’è lui le inchieste si fanno per bene, non sui giornali. Grazie a lui c’è stata una svolta rispetto agli anni precedenti. La stessa svolta che sta cercando di apportare Ignazio Marino alla politica romana.

Per questo ringrazio anche lui. Marino, con tutti i limiti della sua amministrazione, ha portato una rottura profonda con l’amministrazione Alemanno. Ha interpretato quel forte bisogno di legalità e di giustizia che c’era nella cittadinanza, e l’ha fatto prima che arrivasse la magistratura con l’inchiesta su Mafia Capitale. Marino è stato molto combattuto anche dal Pd, proprio perché ha rotto quel clima di ‘combine’ tra maggioranza e opposizione che si era creato negli anni di Alemanno. La corruzione ha investito in pieno anche il Pd. Non avrei mai pensato che fosse coinvolto anche l’ex presidente del X Municipio Tassone. Marino va difeso, perché Roma viene da molti anni di crisi, è una città che soffre.

E’ rimasta per troppi anni abbandonata a se stessa. La forza di Marino è che rappresenta l’idea di una politica pulita che si libera dagli affari e dai condizionamenti. Commissariamento del Pd romano? Io da solo non avrei avuto la forza di fronteggiare una situazione così grave. Quindi è giusto che il partito si affidi al Presidente nazionale. A Orfini però consiglio di ripartire dalle nuove leve. Nel Pd c’è una base di iscritti fatta di persone per bene, che hanno degli ideali e fanno politica in maniera appassionata. Questa è una risorsa da cui bisogna ripartire”. Fonte Radio Cusano Campus