Fri08072020

Last update04:43:32

Ulti Clocks content
Back Politica

Politica

Sindaco Marino in giunta, "basta polemiche, regalo a città 20 mila euro"

  • PDF

Il sindaco di Roma Ignazio Marino pagherà di tasca sua tutte le spese sostenute con la carta di credito del Comune di Roma. Lo si apprende da fonti del Campidoglio. Il sindaco rinuncerà anche alla carta di credito intestata al Comune. La volontà di pagare di tasca propria tutte le spese sostenute con la carta di credito del Comune di Roma è stata annunciata dal sindaco Marino durante la riunione di giunta che si è tenuta nel pomeriggio. Successivamente, in una nota, ha ricordato di essere stato lui "a mettere on line tutti gli atti di cui si parla in queste ore. Dopo gli anni opachi e neri è la mia amministrazione ad aver portato trasparenza. Faccio questo gesto per i romani, non per chi mi attacca. Ma ora voglio che Roma guardi avanti, guardi all' impegno per il Giubileo, ai cambiamenti necessari perché i cittadini vivano meglio in una città più moderna e accogliente".

Da quando Matteo Renzi è al governo il cuneo fiscale è aumentato del 0,4%, si è giunti al 48,2% di carico fiscale sul lavoro

  • PDF

In Italia il carico fiscale sul lavoro continua a crescere: tra il 2013 e 2014 è aumentato del +0,4%, toccando il livello record del 48,2% rispetto al costo del lavoro: significa che quasi metà di quanto gli imprenditori pagano per le buste paga dei lavoratori se ne va in tasse e contributi sociali. Lo rivela una ricerca del Centro studi ImpresaLavoro che, elaborando gli ultimi dati Ocse, dimostra come l’Italia sia l'unico grande paese europeo che registra una crescita consistente del cuneo fiscale. Quest'ultimo, infatti, diminuisce in Francia (-0,4%) e Regno Unito (-0,3%) mentre resta sostanzialmente invariato in Germania (+0,1%) e Spagna (0,1%).

Il Governo Renzi dopo la riforma della scuola vuole riformare anche l'Università lanciando la Buona Università

  • PDF

Mentre il Governo è impegnato nel perfezionare la riforma della Scuola secondaria vi è già chi pensa che subito dopo toccherò all'Università, usando lo stesso metodo. Si inizierà con il lancio della Buona Università cercando di raccogliere proposte e idee per riformare il mondo universitario anchilosato da una legislazione ferraginosa ed angustiato dal blocco del turn - over e dalla presenza massiccia di un eterno precariato. Crescono infatti i professori a contratto e la volontà del Governo Renzi passa soprattutto attraverso una radicale riforma sul reclutamento della docenza universitaria.

Giorgio Benvenuto, ex segretario generale della Uil, alla Presidenza dell'autorevole Fondazione Nenni

  • PDF

L’ex Segretario Generale della UIL e penultimo segretario del PSI prima di Ottaviano Del Turco, Presidente della Fondazione Buozzi, succede allo storico Giuseppe Tamburrano alla guida della Fondazione Nenni. La Fondazione Nenni - informa una nota stampa -nasce nel 1985, proprio per iniziativa di Giuseppe Tamburrano che in quel periodo ricopriva l’incarico di Responsabile culturale del Partito Socialista. Durante l’ultimo CDA della Fondazione Nenni del marzo scorso, con grande emozione Tamburrano ha ricordato come ebbe origine la Fondazione: “Un giorno mi chiamò Martelli e mi chiese di rinunciare al mio incarico di responsabile culturale, dopo molto tempo in cui ricoprivo quel ruolo, e mi disse che avevo diritto ad avere in cambio un incarico di prestigio.

Stefano Rodotà all'iniziativa "Unions" della Fiom - Gcil, "la democrazia è in qualche modo mutilata"

  • PDF

Io sono molto felice di essere qui anche invalido (…). C’è un fatto nuovo, un fatto che inquieta molto coloro i quali in questo periodo non sanno confrontarsi con la realtà dei problemi che stanno vivendo. Qui non stiamo disturbando un manovratore (…). Giovanna Cavallo, poco fa, riportava una frase incauta che ha ripetuto il ministro del Lavoro. Cioè “ciò che va bene per l’azienda va bene anche per i lavoratori”. Non so se fosse consapevole Poletti, pronunciando questa frase, che questo è un modo di dire che negli Stati Uniti c’era molti anni fa. E si diceva: “Quello che va bene per la General motors va bene per gli Stati Uniti d’America”. Noi dobbiamo dire una cosa: era sbagliata questa frase negli Stati Uniti di anni lontani. È ancor più sbagliata nell’Italia di oggi.

Confermata condanna Berlusconi a 4 anni Cassazione: interdizione da ridefinire

  • PDF

Confermata la condanna d'appello a 4 anni di reclusione e rinvio alla Corte d'Appello di Milano per rideterminare l'interdizione. Lo ha deciso la Corte di Cassazione a conclusione del processo Mediaset. Subito dopo la lettura della sentenza della Cassazione a Palazzo Grazioli sta arrivando tutto lo stato maggiore del Pdl. Tra i primi a giungere a via del Plebiscito i due capigruppo Renato Schifani e Renato Brunetta, il coordinatore del partito Denis Verdini e il senatore pidiellino Altero Matteoli. ''Ora bisogna vedere chi si dimette dei ministri del Pdl, immagino che una come la Biancofiore si dimetterà''.

Altri articoli...