Fri08072020

Last update04:43:32

Ulti Clocks content
Back Politica

Politica

Governo, Mario Monti si è dimesso, dalle 10 al via le consultazioni

  • PDF

22 dicembre 2012

Mario Monti si è dimesso. "Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - si legge in una nota del Colle - ha ricevuto oggi alle 19 al Palazzo del Quirinale il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, il quale, essendosi concluso l'iter parlamentare di esame e di approvazione della legge di stabilità e del bilancio di previsione dello Stato, ha rassegnato le dimissioni del governo da lui presieduto, già preannunciate come irrevocabili secondo quanto risulta dal comunicato diramato dal Quirinale l'8 dicembre scorso. Il Presidente della Repubblica - si legge ancora - ha preso atto delle dimissioni e ha invitato il governo a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti. Il Capo dello Stato consulterà i presidenti dei gruppi parlamentari nella giornata di domani".

Berlusconi attacca di nuovo Monti: «Il governo non ha fatto riforme. Dal premier nemmeno una telefonata»

  • PDF

Silvio Berlusconi torna ad attaccare il premier. «Monti non ha ritenuto nemmeno di farmi una telefonata. Io mi vedo costrettoad essere ancora io il federatore dei moderati», ha detto Berlusconi al Gr Parlamento. I tecnici «si sono accucciati di fronte alle richieste della Ue, soprattutto dell'Unione Europea tedesca e del nord Europa, che portano soltanto alla recessione. Non è solo un mio giudizio, ma anche di premi Nobel», ha continuato il Cavaliere. «I moderati, dal '48, sono la maggioranza, ma se qualcuno interviene e li divide comporta la vittoria della sinistra. Questo "centrino" con Casini che sta avendo meno voti della Destra di Storace, ma che comunque toglie voti ai moderati, facendo automaticamente vincere la sinistra», ha affermato ancora Berlusconi. L'ex premier, che parla di un «rapimento di voti da parte di un centro che non ha nessuna possibilità di vincere le elezioni: tanto vale, allora, che l'elettore voti direttamente per la sinistra».

Pier Luigi Bersani: "No a partiti personalistici"

  • PDF

"Non credo faccia bene all'Italia fare formazioni politiche attorno alle persone". E' l'affondo di Pier Luigi Bersani che dai microfoni di Sky Tg24 commenta così l'eventualità di una lista Monti. "Sono curioso anche io di sapere quale sarà la conclusione delle riflessioni del presidente Monti...", prosegue Bersani. "In attesa di queste sue decisioni posso dire che francamente non avremmo mai immaginato che Monti entrasse nella contesa" elettorale, spiega. Comunque, "se questa sarà la sua scelta, non abbiamo difficoltà. L'unica cosa di principio che vorrei porre a Monti e a tutti quanti, è che io credo che non faccia bene all'Italia fare formazioni politiche attorno alle persone. In nessun Paese del mondo le cose funzionano così", sottolinea Bersani.

Silvio Berlusconi: passo indientro se Mario Monti si candida

  • PDF

''Spinto dai miei ho accettato di potere essere candidato premier'', ma anche ''leader della coalizione''. Lo ha detto Silvio Berlusconi alla presentazione del libro di Bruno Vespa. "Se Monti si candida faccio un passo indietro, ma non credo che gli convenga. Non credo che Monti accetti di diventare uomo di parte o di partito ma se decidesse di aderire a questa richiesta vi aderirebbe tutto schieramento moderato. Anche io glielo proposi, Monti mi disse che non era suo intendimento''. Berlusconi rinuncerebbe alla candidatura a palazzo Chigi nel caso in cui Mario Monti si dicesse disponibile farsi leader di una coalizione moderata, che però dovrebbe tenere insieme ''tutti i moderati'' compresa la Lega. ''Se il partito di Montezemolo si unisse a noi certamente vorrebbe un candidato diverso da me e io, nell'interesse del Paese, nell'interesse dello schieramento dei moderati, sono pronto a fare qualsiasi cosa''.

Il Ministro Cancellieri, al voto il 17 o il 24 febbraio, dipende dalla data dello scioglimento delle Camere

  • PDF

Verso l'election day il 17 o il 24 di febbraio. Lo comunica il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri. "nella penultima o nell'ultima domenica di febbraio si potrebbe votare per le politiche e per le regionali in Lombardia e Molise". Escluso invece il Lazio, per cui una sentenza del Tar impone, per ora, il voto il 3 e 4 febbraio. La data, comunque, dipenderà da quando il presidente della Repubblica scioglierà le Camere. Il Ministro ha affermato anche che si sta valutando la possibilità di accorpare elezioni regionali, politiche e amministrative. "Ci stiamo ragionando per verificare se ci sono le condizioni o meno. Certamente ci sarà l'accorpamento di politiche e regionali di Lombardia e Molise e per le comunali ci sono contatti con l'Anci e con i comuni". Anche per le regionali del Lazio il Ministro ha auspicato che "se il Tar decidesse per un'altra data saremmo ben felici di adeguarla all'election day".

Monti: "I governi influenzano lo spread. La crescita? Bisognava pensarci prima"

  • PDF

"Sarei felice di apprendere da qualcuno come sarebbe stato possibile salvare l'Italia da un destino greco e intanto farla crescere a ritmo veloce. Questa era una ricetta da trovare qualche anno prima, quando non c'era da curarsi da una grande difficoltà finanziaria". Lo ha detto Mario Monti, ospite a 'Unomattina' ricordando che "tredici mesi fa l'Italia si è trovata in condizioni finanziarie molto molto difficili: oggi se guardiamo ai rapporti della Commissione e delle altre istituzioni possiamo dire di essere stati promossi". Il premier, chiamato a commentare il premio Nobel attribuito all'Europa, afferma poi che l’Ue rappresenta "un argine" alle tempeste finanziarie e esclude complotti di forze occulte che remano contro l'Europa e l’Italia. "Esistono soggetti grandi e piccoli che cercano di fare i loro interessi, spesso senza scrupoli. Ma non credo che ci siano complotti di forze occulte.

Altri articoli...